martedì, giugno 14, 2011

Mercato immobiliare USA nuovamente in contrazione

Ormai è ben noto che negli ultimi tempi il mercato italiano sta dispensando alcuni cenni di ripresa per quanto concerne le compravendite immobiliari, con la regione Abruzzo a fare da apripista ad una tendenza che mette in evidenza come le zone balneari divengono sempre più la tipologia di area favorita per l’acquisto di una prima casa. Uno sguardo interessato e scrupoloso si pone però anche sul mercato USA poiché, anche se totalmente differente e con caratteristiche e criticità assolutamente distanti dalle nostre, funge comunque da valido indicatore per il mercato immobiliare in genere. Purtroppo gli ultimi dati pervenuti da oltreoceano risultano alquanto deludenti poiché il settore sta vivendo, in questo preciso momento, una ulteriore fase di contrazione. I prezzi delle abitazioni, per quanto riguarda le aree relative alle più importanti metropoli, hanno presentato un calo dello 0.8%. Se si pone tale dato in confronto/rapporto con quelli fatti pervenire un anno prima il tutto si traduce in un ben più preoccupante -3.6% e non è finita: se spostiamo il confronto su di una porzione temporale più ridotta prendendo come riferimento il primo trimestre si può notare come si arriva ad un -5.1% di contrazione complessiva. In Italia la situazione è ovviamente tutt’altra ed è possibile rendersene conto facilmente tramite la rete, basti scegliere una zona (ad esempio digitare: costruzioni San Giovanni in Persiceto) per rendersi conto del trend attuale. Si tratta di un momento delicato che richiede come elemento principale una maggiore qualità del mercato immobiliare.

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