Si è appena conclusa la Summer School FEM, un’iniziativa
promossa per monitorare l’impatto dei cambiamenti climatici sulle condizioni
della flora, è stato scelto il Monte
Bondone, che sovrasta la città di Trento, come campione per quest’indagine che
ha visto impegnati numerosi ricercatori provenienti da tutta Europa.
La ricerca, attraverso l’utilizzo di sofisticate
apparecchiature, ha analizzato le condizioni di respirazione del suolo, il
flusso della linfa negli alberi e la fotosintesi fogliare. Il tutto per
raccogliere più informazioni possibili e fare un quadro chiaro della situazione
relative al clima e alle foreste.
Non è a caso che il Monte Bondone sia stato scelto come
campione per questo tipo di ricerca, dal 1938 infatti nel suo Orto Botanico
vengono accuratamente salvaguardate piante, arbusti e fiori in via
d’estinzione. L’Orto Botanico del Monte Bondone rappresenta una preziosissima
testimonianza dell’originale flora alpina. Durante tutta l’estate e fino al
mese di settembre si sono susseguiti numerosi incontri volti a sensibilizzare
l’opinione pubblica sul tema dell’ambiente.
l più suggestivi sono stati forse l’inanellamento e la
liberazione degli uccelli del Monte Bondone,
l’incontro sui cosmetici e medicine derivati della piante e poi ancora
incontri per imparare come si impasta e cuoce il pane come si possono cucinare
le erbe di montagna.
Sempre per rimanere in tema di natura nelle malghe della
Paganella è possibile vedere come viene trasformato il latte e gustare il
prodotto finito: formaggi, burro, yogurt. Per info clicca su hotel vista Monte Bondone e hotel vista Paganella.
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