giovedì, settembre 22, 2011

Mutui: di nuovo di moda il tasso fisso

La crisi economica e le imprevedibili oscillazioni dei tassi del mercato ha determinato una significativa crescita dei mutui a tasso fisso, ovvero quella categoria di mutui che prevedono un indebitamento a tasso invariato nel tempo. Il tasso fisso, quindi, sembra adatto a tutti coloro che desiderano non correre rischi e che, nella stipula di un mutuo, cercano in primo luogo la tranquillità privilegiando un contratto di finanziamento immobiliare a rate di importo fisso. Il valore più significativo dei mutui a tasso fisso è dunque quello di proteggere il mutuatario contro quei rischi inerenti soprattutto alla possibilità che i tassi di mercato possano variare in senso negativo. Ovviamente si può verificare anche l'opposto, ovvero il fatto che in caso di andamento positivo dei tassi sul mercato, i mutui a tasso fisso non subiscono alcun miglioramento in relazione ai prezzi proprio perché sono non connessi dai mercati. Tuttavia in un momento di crisi quale quello che stiamo attraversando e dalla forte incertezza finanziaria gli italiani sembrano voler optare per una sicura tranquillità anziché per una possibilità di risparmio. Al contrario proprio la crisi economica ha dato nuova vita ai mutui a tasso fisso, avendo fatto calare fortemente il tasso IRS sino ad ad un livello mai toccato negli ultimi tempi; una chance da cogliere al volo per chi ha un mutuo o ha deciso di stipularne uno. Allo stesso tempo è anche vero che chi si indebita oggi con un mutuo a interesse fisso è tenuto a pagare le prime tre rate del mutuonettamente più elevate rispetto a quelle previste dai mutui a tasso variabile, così come è anche vero che in un lasso di tempo lungo le variazioni in deprezzamento possono bilanciare i periodi di incremento dei tassi stessi

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