martedì, novembre 22, 2011

Hi-Tech & Ecologia: La strana coppia



Hi-Tech ed Ecologia a prima vista possono sembrare all’antitesi e si potrebbe anche argomentare che la tecnologia e la tutela dell’ambiente in una certa misura non saranno mai completamente compatibili: In tutta onestà bisogna riconoscere che sono stati fatti alcuni passi in avanti e molte aziende manifatturiere e imprese hanno incominciato a produrre delle efficienti versioni “ecologiche” e “verdi” di prodotti tradizionali. Una delle conseguenze di questa tendenza è uno spostamento delle priorità: i consumatori scoprono di avere la possibilità di scegliere nuovi prodotti “leggeri” e preferire tecnologie “migliorative” che possono portare alla riduzione se non a minimizzare l’impronta dell’umanità sull’ambiente.

Per ammissione ci rendiamo conto che passi ancora più grandi devono essere fatti. Sentiamo spesso menzionare “l’eco-sostenibilità”, questa importante parola, relativamente nuova, in numerosi dibattiti e discussioni nei media, sulla stampa e dai nostri figli (meno male che ci sono le nuove generazioni!) e che fortunatamente genera un certo buzz sul web, eppure per la maggior parte di noi, rimane un concetto che goffamente proviamo ad afferrare e di applicare alla nostra vita quotidiana. E’ indubbio che per il grande pubblico la scienza ecologica e le iniziative ecologiche, siano ancora avvolte in una sorta di aura di mistero e anche se crediamo di essere “leggeri” e “verdi” applicare i principi ecologici a tutto quello che facciamo, è molto più complesso di quanto non sembri. Gli spazi abitativi sono sempre più piccoli e in un mondo sempre più affollato, ci scopriamo dipendente dalla tecnologia in tutte le sfere della nostra vita.

E’ vero che noi tutti ci impegniamo a riciclare: il vetro, la carta, le pile esaurite; utilizziamo i mezzi pubblici, facciamo il possibile per ottimizzare l’uso delle risorse naturali quali l’acqua, e ridurre il nostro consumo energetico, tuttavia dobbiamo essere i “custodi” responsabili ed evoluti di questo pianeta, e come tali è d’obbligo chiedersi “ Facciamo abbastanza? Possiamo fare di più?”. E’ innegabile che come consumatori moderni sia necessario fare delle scelte giuste e leggere per il nostro ambiente: non possiamo più solo appagare la dimensione istintiva ed emotiva scegliendo un oggetto e acquistando un prodotto. Indubbiamente ci sono diversi aspetti che bisogna considerare tuttavia l’intelligenza ecologica non riguarda solamente quello che acquistiamo: si rispecchia anche nel modo in cui utilizziamo i prodotti e le tecnologie di cui disponiamo. Ma in definitiva risiede nella nostra capacità di accettare che viviamo in un mondo infinitamente connesso con risorse limitate.

Non ci riteniamo degli esperti in materia e non professiamo di sapere come meglio ridurre l’impronta del genere umano (carbon footprint) sul pianeta ma abbiamo fatto i compiti a casa e ci siamo documentati: oltre a fornirvi degli “spunti di riflessione” vorremo anche condividere con voi la nostra selezione personale di apparecchi hi-tech pro ecologici disponibili sul mercato.

Certamente vale la pena dare un’occhiata!

Tanto per incominciare tutte le televisioni tipo CCFL LCD e Plasma consumano molto più energia delle TV LED: la luce particolarmente brillante che produce i LED è a basso consumo energetico e proprio per questa ragione le TV ai LED sono considerate le scelte “ecologiche” ai Plasma e le tradizionali TV LCD. Inoltre, ricordiamo che i LED non contengono sostanze chimiche dannose, quali il mercurio. Il mercato offre una vasta gamma di TV LED ed è sicuramente una buona regola consultare le informazioni, tra cui il consumo energetico, riportate sulla scheda tecnica come linea guida prima di fare un acquisto.

L’aspirapolvere prodotto dall’azienda Dyson (DC24) grazie al suo motore a 650 W consuma davvero poca energia rispetto agli altri apparecchi: nonostante il suo motore più piccolo rispetto a un aspirapolvere standard è in grado di garantire le stesse prestazioni. Un altro vantaggio da segnalare è che non è più necessario acquistare quegli antipatici sacchetti di ricambio o filtri perché il bidone dove si deposita tutto lo sporco si può staccare e il contenuto versato direttamente nella pattumiera - Tra l’altro è davvero un bellissimo oggetto e un tocco di stile in più alle faccende di casa non guasta mai! http://www.dyson.com/

Ci è piaciuto molto il “Hoover Dynamic 10+ Steam”: questa lavatrice “intelligente” con il cestello da 10 kg riesce a dimezzare il numero di lavaggi: Pesa la biancheria e regola i tempi dei vari cicli di lavaggio, l’acqua e il consumo energetico di conseguenza. Il programma di lavaggio “40 vapore” lava la biancheria come il programma a 60°C di tutte le altre lavatrici. http://www.candy-group.com/

Bosch ha prodotto una lavastoviglie tra le più silenziose sul mercato (Logix SMS69L02GB) e per giunta consuma molto meno acqua di tanti modelli esistenti – solo 10 litri con il programma eco 50°C – inoltre ha un programma lavaggio veloce per piccoli carichi che dura appena 29 minuti. http://www.bosch-home.com/us

A proposito una volta scelta una lavatrice oppure una lavastoviglie ad alta efficienza, è egualmente importante utilizzare dei detergenti eco. Ci sono molti marchi che offrono delle opzioni “verdi” che non solo sono biodegradabili, ma non contengono né cloro né fosfati che, come sappiamo, inquinano i nostri mari.

…Last but not least, ricordatevi sempre di non lasciare i vostri elettrodomestici in condizione di riposo, quella lucina rossa sempre accesa sotto la TV per intenderci. Sarete sorpresi di sapere che tutti gli elettrodomestici consumano energia anche quando pensiamo che siano spenti, utilizzando quella che viene chiamata energia “standby “. Presa ogni casa singolarmente questo fenomeno è sicuramente trascurabile ma se lo analizziamo più correttamente in un’ottica globale e lo valutiamo dal punto di vista ecologico, sopratutto in funzione del numero crescente degli apparecchi utilizzati e i periodi sempre più lunghi d’utilizzo, l’energia standby può rappresentare fino al 10 % del consumo residenziale totale nella maggior parte dei paesi sviluppati.

Davvero troppo per essere trascurato! http://en.wikipedia.org/wiki/Standby_power

Fortunatamente se noi ce ne dimentichiamo, esistono degli apparecchi sul mercato che possono ovviare al consumo energetico nella condizione di standby oltre a proteggere contro i picchi di corrente. Belkin offre una gamma di dispositivi a risparmio energetico proprio con queste funzioni. http://www.belkin.com/conserve/

…E per finire, anche al costo di sembrare scontati e fare della retorica, siamo fermamente convinti che dobbiamo tutti ricordare che il pianeta dove viviamo è un miracolo, un dono da apprezzare e proteggere...

http://inthesignofmovement.it/

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