Modena, già nota ai tempi degli Etruschi per via della posizione attraversata da fiumi che ne consentivano la comunicazione fluviale con altre città dell’epoca (siamo nel VI secolo A.c.)La pianura padana era luogo paludoso, pieno di acquitrini.
Già nel 200 A.c. con l’avvento del dominio dei Romani, Modena è un centro fiorente ed è già citta cinta da mura.
Dopo secoli di prosperità in cui raggiunge un estensione di 700.000 mq e quasi 20.000 abitanti Modena subisce la fine dell’Impero Romano e la devastazione di guerre, alcune contro le Invasioni Barbariche. Segue un periodo difficile in cui la città pare abbandonata e gran parte della popolazione decide di spostarsi in una frazione chiamata Cittanova (ancor oggi frazione di Modena).
La vittoria di Carlo Magno nel IX d.C. contro i Barabari riporta fiducia nella popolazione e molto potere al Clero. Modena entra nel Sacro Romano Impero e, grazie ad una notevole espansione economica, ritorna ad essere una florida e prosperosa città.
E’ proprio nell’epoca del Sacro Romano Impero che vengono costruiti il Duomo e la famosissima Ghirlandina (oggi patrimonio mondiale dell’Umanità).
Molto turbolento è il periodo medioevale in cui Modena passa da alleanze con Federico Barbarossa ad una propria indipendenza come libero Comune. Celebre la sconfitta contro i Guelfi Bolognesi che nel 1249 la annetteranno a Bologna.
Verso la fine del 1300 Modena diventerà colonia degli Estensi di Ferrara. Inizia un nuovo periodo per la città. La stabilità di Governo regala a Modena quasi 4 secoli di prestigio fino a diventare nel 1598 capitale del Ducato degli Estensi. Ancora oggi sono ben visibili i segni di questa importante famiglia che ha lasciato nella città monumenti e palazzi davvero straordinari.
Il piccolo Stato di cui Modena fa parte rimarrà tale sino all’unificazione al Regno d’Italia nel 1861 ad eccezione della parentesi Napoleonica.
Oggi Modena è un centro economico di prim’ordine a livello Europeo e conta oltre 180.000 abitanti con un mercato immobiliare vivace e ben strutturato e sostenuto da politiche comunali di sviluppo assennate (Modena conta più di Reggio e Parma di molte aree Peep).
Un interessante indagine del gruppo Naytes ha rilevato quelli che sono i prezzi medi delle case nel comune di Modena. La rilevazione ha analizzato un campione di 500 alloggi presenti all’interno del portale immobiliare Modenacase.it che può contare un database di oltre 3000 immobili offerti da privati ed una rete di 40 agenzie immobiliari del territorio.
La zona più costosa, come poteva essere prevedibile, è risultata il Centro Storico con un prezzo medio al mq. vicino ai 3000 €. Nel centro città si trova ampia disponibilità di soluzioni con 1 camera da letto. Cala invece la quotazione per appartamenti grandi con 3 camere da letto dove la cifra media per abitare in centro città si abbassa ai 2600 € al metro quadro.
Per chi non potesse permettersi queste cifre o comunque desiderasse abitare nella prima periferia di Modena può trovare una ampia disponibilità di alloggi di varia natura. Principalmente predominano gli appartamenti con 2 o 3 camere da letto ma si possono trovare anche soluzioni con il giardino privato.
L’area di Modena Est risulta essere il quartiere più economico in cui risiedere. I prezzi medi si mantengono ben al di sotto dei 2000 € al mq. con un valore rilevato di 1650 € almq.
Anche la zona Stazione dei Treni, seppur vicina al Centro, trova quotazioni simili.
Qui conviene valutare anche acquisti per investimento. Dare poi questi appartamenti in affitto ha una buona resa.
Per rimanere su queste cifre, passando ad analizzare le altre zone, ci si deve allontanare leggermente dal Centro e dalla prima periferia. Sempre sotto i 2000€ al mq. rimangono i quartieri di Villanova, San Damaso, Torrazzi ed anche San Faustino ha molte offerte su queste cifre.
Per i paperoni di città le zone predilette rimangono la zona dei Viali, Villaggio Zeta, e il quartiere Sant’Agnese.
V’è poi da sottolineare come nel comune di Modena quasi tutta la prima periferia si mantiene su quotazioni piuttosto omogenee con rilevamenti compresi tra i 2100 € al mq. ed i 2400 €
Questa uniformità dovrebbe anche significare un certo equilibrio sociale. Non si evidenziano zone ghetto in cui i prezzi delle case sono notevolmente più bassi e questo è sicuramente un bene per la sicurezza.
D’altro canto Modena si conferma una tra le città più care dell’Emilia Romagna dietro solo Bologna e Parma. Riuscire a comprare una casa di proprietà richiede un forte impegno economico.
E anche vero che le opportunità di lavoro ci sono, il tessuto economico è di prim’ordine a livello Europeo e, possiamo sicuramente dire che Modena conserva alcuni patrimoni artistici di prim’ordine quali la Torre Ghirlandina, la Piazza Grande ed il Duomo che sono anche Patrimoni Mondiali dell’Umanità.
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