giovedì, dicembre 22, 2011

L’alitosi: un problema comune

Sono moltissime le persone che soffrono di alitosi, circa il 50% della popolazione, in modo più o meno grave. Ma vediamo meglio di cosa si tratta. In condizioni normali, in soggetti sani che curano la propria igiene orale, l’alito ha un odore neutro. Ci sono invece casi in cui può assumere degli odori più marcati, a volte anche sgradevoli. Nei casi più leggeri si ha un’alitosi transitoria, che compare in alcuni momenti della giornata, generalmente dopo mangiato, e si risolve con successo tramite l’igiene orale. Nei casi più gravi invece persiste anche dopo la pulizia dei denti e può essere causata da carie, protesi danneggiate, gengiviti, tabagismo, problemi drastici, periodi di digiuno, farmaci, malattie gravi. È importante rivolgersi al proprio dentista (si veda per maggiori informazioni dentista macerata) per capire qual è la causa e risolvere il problema o attenuarne il più possibile i sintomi. In ogni caso per evitare l’insorgere del’alitosi è importante • lavare scrupolosamente i denti dopo ogni pasto • usare il filo interdentale almeno una volta al giorno • usare un collutorio antisettico • limitare l’uso del tabacco • bere molta acqua e ridurre l’uso delle bevande alcoliche. Per capire se soffriamo di alitosi, non è utile come si pensa il metodo di soffiare nel palmo della mano. Metodi più efficaci sono quelli di strofinare la lingua su un polso e odorare dopo alcuni secondi, passare il filo interdentale tra i molari posteriori e osservare se diventa più scuro ed emette cattivo odore.

Nessun commento: