mercoledì, dicembre 14, 2011

Martino Cusano, “Numeri” d'arte in galleria. A Roma e non per sempre.

Da sabato e fino al 18 dicembre continuerà la mostra “I Numeri per Dirlo” presso la galleria Rilievi Conteporary Art di Roma. Un occasione per apprezzare l'artista latinense e godere dell'arte fotografica come strumento di conoscenza dell'uomo. Buona Visione.

Sabato, in una Roma cosmnopolita e vibrante, si è tenuta l'inaugurazione della mostra di uno degli artisti più eccentrici e rinomati del panorama pontino. Martino Cusano, fotografo e lighting designer, ha avuto l'occasione di presentare, davanti un pubblico gremito, “I numeri per dirlo”. Ultima sua creatura ed interessante photo exhibition dai tratti antichi e moderni, fatti di pellicole in bianco e nero, di espressività e pathos. L'artista: “Credo che l'arte, specie quella di derivazione fotografica ed illuminotecnica, possa contribuire al benessere ed alla qualità della vita delle persone. La rappresentazione per immagini, specie attraverso l'uso della stampa in bianco/nero, riesce a comunicare meglio che di migliaia di parole”. Esperimento ambizioso e possibile quello che Cusano sta quindi rappresentando a Roma: “Questo progetto nasce dalla volontà di raccontare gli uomini e l'umanità anche attraverso il binomio individualità/numero”.
La mostra già attiva da quattro giorni sta avendo un riscontro molto importante sia di pubblico che di critica. Molti personaggi noti negl'ambienti dell'arte hanno voluto partecipare, seppur molti in maniera defilata, a questa ultima rassegna del 2011 in terra romana: “nella vita e in ogni progetto che curo cerco sempre di mettermi in discussione e di farmi valutare apertamente. Sono fermamente convinto che nel confronto nascano le idee migliori. Nel confronto si cresce”. L'impatto che questa serie di stampe sta avendo su di un pubblico eterogeneo è segno e dimostrazione che toccando le corde giuste si può parlare di estetica e filosofia senza annoiare; costruire un discorso serioso ma non formale sul tema dell'omologazione e sull'umanità parlando proprio a tutti quelli che si chiedono quale sia il baricentro della modernità e del conformismo.
La mostra sarà aperta ancora per pochissimi giorni. Per quest'anno la mostra chiuderà il 18 dicembre (sabato prossimo, ndr) quindi per incontrare Cusano ed apprezzare le sue opere non vi resta molto tempo. Un artista sobrio ma dal gusto raffinato: “sto lavorando da diverso tempo ad un progetto di design molto audace ed elegante. Il tema sarà: arredarecon la luce”.

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