Il videoproiettore è stato a lungo utilizzato come strumento per presentazioni in attività di intrattenimento e commerciali così come in sistemi domestici di home cinema molto high-tech. Tuttavia, visti i cambiamenti del mercato, il cambiamento d’interesse degli utenti finali verso prodotti qualitativamente migliori e loro propensione a spendere sempre di più per oggetti home-video, i produttori di videoproiettori hanno reso questi strumenti sempre più accessibili anche dal consumatore medio e domestico.
Al momento dell’acquisto di uno schermo videoproiezione è importante tenere in considerazione diversi fattori uno su tutti quello relativo alla manutenzione. L’acquisto un videoproiettore è consigliato, oltre a chi ne fa un uso professionale, a tutti gli amatori dell’home-cinema che userebbero il videoproiettore per la proiezione e la visione di film in alta definizione. Per l’utenza domestica abituata a vedere programmi televisivi, l’acquisto di un videoproiettore è sconsigliato per gli alti costi di gestione e manutenzione. In quest’ultimo caso è più consigliato un classico sistema a LED/LCD. E’ importante sapere che la lampada di un videoproiettore (che altro non è che la sua sorgente luminosa), ha bisogno di essere cambiata dopo circa 2.000 / 3.000 ore di visione (con alcuni proiettori si arriva fino a 4.000 ore). La visione di soli programmi televisivi (magari ad uso intensivo) potrebbe diventare anti-economico, soprattutto se si considerano i costi delle lenti di ricambio per videoproiettori. Una lampada di ricambio costa infatti tra le 250 e le 300 euro più il costo dell’assistenza che effettua la sostituzione.
Nessun commento:
Posta un commento