Vacanze
in fattoria
Riscoprire
la semplicità, rinunciare alle cose non indispensabili, il controllo
dell’economia domestica. Argomenti quanto mai attuali ma che
rischiano di minare alcune sane e importanti abitudini degli Italiani
come quella di concedersi, saltuariamente, qualche giorno di relax.
Perché non pensare quindi a forme alternative di viaggio, improntate
non solo all’evasione ma anche all’esperienza e alla riscoperta
di valori ormai perduti? La cultura rurale, per quanto semplice e
spartana, offre grandi spunti di riflessione, divertimento e
apprendimento per grandi e piccini, concedendo la straordinaria
possibilità di vivere a contatto con la natura e di comprenderne a
fondo il ruolo primario, di avvicinarsi alla meravigliosa dimensione
offerta dalla civiltà contadina, fatta di elementi essenziali e poco
incline ai fronzoli tipici del viaggio preconfezionato. Vivere uno o
più giorni in fattoria dove tutto è ridotto all’indispensabile,
badare agli animali, passeggiare a cavallo, assistere o eseguire di
persona uno dei compiti più antichi della tradizione agricola, la
mungitura, imparare a cucinare con un forno a legna, praticare sport
circondati da un paesaggio strepitoso che poco ha a che fare con gli
impianti cittadini. Oggi si può e ad un costo decisamente
sostenibile per gli Istituti Scolastici, le famiglie, i gruppi
organizzati e, nel periodo estivo, per i più piccoli e i ragazzi che
vogliono vivere un’esperienza di vita formativa, sana e
indimenticabile. Tutto questo è alla Torretta, a Borgo Priolo, sulle
colline dell’Oltrepo Pavese. Per informazioni telefonare allo
0383-872447 o visitare il sito www.torretta.it
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