venerdì, febbraio 03, 2012

Il Redditometro 2012 a caccia di evasori

Il Redditometro 2012 è il nuovo strumento utilizzato dal fisco per rilevare eventuali discrepanze tra il reddito dichiarato dai contribuenti, e quello presunto, definito anche "sintetico", in quanto viene ricavato tramite appositi calcoli basati sul reale tenore di vita.
Le voci di spesa che interesseranno i controlli del fisco sono cento, suddivise in 7 categorie: spese per la casa, per i mezzi di trasporto, assicurazioni, attività sportive, istruzione, attività ricreative, salute, consumo elettrico, materiali elettronici, personale di servizio impiegato in casa, e spese per oggetti presiosi e d'arte.
Nella fase iniziale, probabilmente, i cittadini non in regola avranno la possibilità di rimettere in ordine la propria posizione e versare direttamente la differenza esistente tra tasse dovute al reddito dichiarato e quelle legate al reddito sintetico. Successivamente il fisco darà il via ai controlli e chi non sarà in ordine, andrà incontro a pesanti sanzioni.
Il Redditometro 2012 potrebbe davvero essere efficace, anche perchè lo Stato potrà sfruttare anche l'obbligo di tracciabilità delle spese, il quale prevede il dovere di comunicare all’erario tutte le spese eccedenti i 3.600 euro, sostenute durante l’anno fiscale, accompagnato dall’obbligo di non poter effettuare pagamenti in contanti per cifre eccedenti i 1.000 euro in contanti.
In questo modo, l'Agenzia delle Entrate punta a sottrarre somme elevate al mondo dell'economia sommersa, piaga che affligge pesantemente il nostro Paese.
I privati contribuenti rischiano di non dormire sonni tranquilli. Secondo le ricerche di alcune associazioni di consumatori, ben quattro italiani su cinque non sarebbero in linea con il Redditometro 2012.

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