mercoledì, febbraio 15, 2012

Il Salento alla BIT 2012

E' "Succede, nel Salento" lo slogan con cui il Salento si presenta all'edizione 2012 della Borsa Internazionale del Turismo. Negli ultimi anni il successo riscosso dallo stand salentino è stato davvero incredibile ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti: strutture ricettive piene nei mesi di luglio ed agosto - soprattutto b&b, appartamenti e casa vacanza Salento -, tutto esaurito nelle principali località tra cui Otranto, Lecce, Leuca, Castro e Gallipoli, Torre dell'Orso, una destagionalizzazione turistica che sta portando i suoi frutti ed il supporto di grandi eventi - come l'organizzazione nel 2011 del Festival Italia Love Wave, erede del famosissimo Arezzo Wave - che ha fatto sì che tantissimi ragazzi trascorrere un week in Salento tra musica, arte e mare.

Il progetto Bit 2012 della Provincia di Lecce si snoderà in cinque fasi: "Lo spazio in fiera", "La Festa di piazza", "Viaggiare in Puglia: tutta un'altra musica", "La conferenza stampa in Bit – Succede, nel Salento!", "L'animazione social di Salento d'amare". Tuttavia non sono tutte rose e fiori dal momento che il presidente della Camera di Commercio e di Unioncamera Puglia, Alfredo Prete ha voluto sottolineare i problemi infrastrutturali accentuati da alcune scelte di Trenitalia. Il presidente ha affermato che:  "il deficit infrastrutturale della provincia di Lecce è sicuramente tra i maggiori in Italia, soprattutto, ora, con la riduzione dei collegamenti ferroviari. In compenso abbiamo i voli low cost con prezzi spesso decisamente inferiori ad un biglietto ferroviario e con una miglior qualità dei servizi".

Questo è senza dubbio uno dei maggiori problemi dal momento che un turista, una volta giunto a Lecce, dovrà intraprendere un nuovo viaggio verso la propria destinazione balneare o dell'entroterra. L'assenza, quasi totale, di collegamenti su rotaia viene solo parzialmente sopperito da linee e società di autobus che, soprattutto in estate, non riescono a far fronte alla domanda turistica.

Ed è proprio la carenza delle infrastrutture un limite enorme al "passaggio turistico successivo": dopo aver fatto conoscere all'Italia intera la bellezza del Salento, il suo mare meraviglioso, i borghi ed i paesini dell'entroterra, ora si vuole dare ai turisti un plus che consiste nello sviluppare percorsi storici, naturalistici, enogastronomici e tanto altro. L'obiettivo è quello di non avere soltanto un turista sedentario - fermo ad esempio nella sua casa vacanze a Leuca piuttosto che nelle località delle Maldive del Salento - ma, accanto a questa tipologia di turista, è bene che ci siano coloro che amano spostarsi, muoversi e scoprire in una sola vacanza i molteplici aspetti del Salento. E senza infrastrutture ciò non è possibile.

Tuttavia, in conclusione, l'impegno della regione Puglia e della provincia di Lecce sarà massimo per la diffusione delle bellezze territoriali del Salento e la BIT rappresenta una delle più importanti vetrine per raggiungere questo scopo.

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