Oltre 43 mila contatti in soli nove mesi per il Movimento della Coscienza Popolare
Siciliana, che sabato scorso all’Hotel Nettuno ha organizzato il convegno
dal titolo “Tutti a casa”.
A prendere la parola per salutare gli intervenuti ed aprire
il dibattito, il presidente del Movimento, l’avv. Corrado Labisi. Relatori del convegno l’avv. Angelo Bellomo, Presidente dell’Assemblea, la prof.ssa Angela Ragona, Coordinatrice Regionale
Donne, il prof. Rosario Leonardi,
Presidente Regionale Comitati Cultura, la prof.ssa Giusy Spagnolo, Presidente Provinciale Trapani, il Generale Antonio Pappalardo, Presidente dei movimenti
civici palermitani Il Melograno e di Dignità Sociale, la dott.ssa Sheila Collura, Presidente Provinciale
Caltanissetta.
Tra i temi affrontati la mancata attuazione dello Statuto
Speciale, che ha reso la nostra terra sempre più debole rispetto alle altre
regioni d’Italia, il ruolo delle donne nella società e nella politica, la
necessità di recuperare una dignità sociale che riscatti la Sicilia da anni di
sfruttamento e oppressione.
Partecipazione a sorpresa del Presidente del Movimento dei Forconi Mariano Ferro, di ritorno con
alcuni rappresentanti del suo gruppo da una manifestazione a Palermo. Annuncia
Ferro che la Sicilia di fermerà ancora e giorno 6 marzo il Movimento sarà di
nuovo a Palermo per rivendicare giustizia sociale e vera democrazia.
Presenti alla conferenza anche i presidenti delle altre
province siciliane e di Caltagirone, che per la sua importanza storica e
geografica, dal Movimento della Coscienza Popolare Siciliana è considerata Provincia
a sé.
“Ciò che è dei siciliani deve essere dato ai siciliani”,
conclude Labisi, auspicando una collaborazione tra tutti i gruppi e movimenti intervenuti,
uniti nella stessa direzione.
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