lunedì, febbraio 13, 2012

Per un "contratto col diavolo" basta DIRE si


Attenzione al contratto: non basta più stare attenti a non firmare niente di cui non si sia sicuri. Per rischiare di sottoscrivere un contratto "col diavolo", ormai basta una risposta pronunciata alla cornetta del telefono, che viene registrata...per sempre.
Casi di contratti firmati senza cosciente consenso se ne registrano da anni in Italia, come ad esempio il caso Tele2 dell'ormai lontano febbraio 2007, o casi di aziende fornitrici di energia che estorgono contratti, obbligando il cliente a passare dall'attuale fornitore a quello nuovo.
Ci fu una segnalazione di un'utente che esporse infine denuncia contro l'azienda in questione, la quale avrebbe estorto una firma telefonica ad un ragazzino minorenne. L'ignaro adolescente intervenne in una telefonata tra il call center e la prozia invalida, pensando di venire in aiuto. Fornendo qualche informazione di troppo (probabilmente cognome e indirizzo) avrebbe sottoscritto un contratto, già attivo alla settimana seguente. La nipote e madre del ragazzo, dopo essersi ritrovata praticamente doppia bolletta da pagare, denunciò il tutto.
 
Ci sono ancora tutt'oggi casi simili o segnalazioni di utenti abbastanza accorti da non accettare nulla, bensì avvisare altri ipotetiche vittime sul pericolo telefonico. Su tellows.it è possibile ricercare e segnalare tutti i numeri telefonici sconosciuti o sospetti, giudicandoli per grado di pericolosità. E casi analoghi sono già stati registrati con punteggio 9, rosso, il peggio del peggio. 
 
Tanti sono i call center che telefonano a casa, i più propongono interviste sondaggio senza pericoli. Molti utenti non hanno tempo o voglia di restare a rispondere, ognuno ormai ha trovato la propria scusa per sfuggirne, altri cercando di essere cortesi tengono più a lungo la cornetta in mano, magari continuando le proprie faccende, senza troppa attenzione a domande e risposte. Proprio questo sembra il caso di molte casalinghe nel mirino di operatori telefonici che vogliono convincere a passare al loro servizio: basta annuire con un cenno affermativo al telefono e il gioco è fatto. Successivamente la società si basa su registrazioni che per legge equivalgono alla sottoscrizione di un contratto, ma la signora se ne accorge solo alla ricezione della bolletta. E così sembra essere per tutte le vittime, non si accorgono nemmeno di aver dato il loro consenso a un contratto.
In casi del genere, per chiunque abbia ricevuto nuove telefonate sospette, raccomandiamo di segnalare al più presto il numero telefonico e lasciare un commento su tellows.it.

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