mercoledì, febbraio 15, 2012

Stipulare l’assicurazione moto semestrale conviene?

Moltissimi motociclisti italiani non usano il proprio veicolo a due ruote ogni giorno (pur, probabilmente, desiderandolo!). Le motivazioni possono essere tantissime: impossibilità di poter prendere la moto per il maltempo o per le cattive condizioni stradali durante la cattiva stagione, volontà di usare le due ruote solo per il tempo libero o durante le ferie, e così via. Ne consegue, pertanto, che chi sottoscrive un’assicurazione moto si trova a pagare un premio annuo che è spropositato rispetto all’effettivo utilizzo del mezzo da parte del suo legittimo possessore. Ma come ovviare a tale inconveniente?

Le soluzioni a disposizione dei motociclisti italiani sono tantissime. Si pensi ad esempio alla possibilità di sottoscrivere un’assicurazione moto semestrale, un contratto assicurativo per le due ruote che possa essere previsto a scadenza predeterminata e infrannuale. In questo modo, il motociclista potrà sottoscrivere un’assicurazione “a tempo”, utile – ad esempio – per tutelare i propri viaggi sulle due ruote durante il periodo primaverile ed estivo, quando l’utilizzo della moto subisce un’impennata (è proprio il caso di dirlo!) grazie al bel tempo e alle ferie incombenti.

L’assicurazione moto semestrale avrà di conseguenza un costo nettamente inferiore rispetto al premio dell’assicurazione moto ordinaria. Difficilmente il costo potrà essere dimezzato rispetto all’assicurazione moto annuale (a parità di condizioni), ma il risparmio è assicurato. Inoltre, l’assicurazione moto semestrale può essere abbinata a tutta una serie di condizioni assicurative integrative che fanno di questo contratto una vera e propria assicurazione moto con tutti i benefit del caso, senza dover subire alcun pregiudizio di semplificazione derivante dall’abbassamento dei tempi di estensione delle prestazioni della polizza assicurativa.

L’assicurazione moto semestrale potrà pertanto essere erogata, oltre che comprendendo la garanzia di responsabilità civile verso terzi (che tutelerà il motociclista nelle ipotesi in cui abbia provocato involontariamente dei danni a terze persone o cose), attraverso prestazioni di varia natura, come la tutela contro i casi di incendio e di furto, o ancora prevedendo utilissimi servizi di assistenza stradale o di tutela giudiziaria, da utilizzare in qualsiasi momento all’interno dell’arco temporale di riferimento.

Ancora, l’assicurazione moto semestrale è anche rinnovabile alla scadenza, di norma non in via tacita. Pertanto, qualche giorno prima della scadenza naturale del contratto, è bene recarsi nella propria compagnia assicurativa al fine di disporre il prolungamento del periodo assicurativo per un altro semestre.

Il confronto di convenienza tra l’assicurazione moto semestrale e le altre polizze assicurative è effettuabile principalmente attraverso un paragone tra la prima e le assicurazioni moto sospendibili. Queste ultime sono delle tradizionali polizze assicurative al cui interno è prevista – come clausola inserita nel contratto – la possibilità di effettuare una sospensione delle prestazioni. In questo modo il cliente potrà risparmiare sul costo della polizza, mettendo la stessa in stand by. Per effettuare un confronto di convenienza tra le due tipologie di contratti assicurativi sulle moto, è bene assumere tutte le informazioni del caso sull’opzione di sospensione, come ad esempio il numero di opzioni che è possibile esercitare, la lunghezza massima della sospensione, l’eventuale costo aggiuntivo (proporzionale o meno alla durata della sospensione delle prestazioni), e così via.


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