giovedì, marzo 15, 2012
Aliquote fiscali Irpef e valore degli immobili
Il ritorno all’aliquota ridotta viene giudicato «un fatto estremamente positivo» dal direttore dell’Ance Carlo Ferroni, che giudica anche «accettabilissimo» l’abbassamento dello sgravio Irpef dal 41 al 36 per cento delle spese sostenute. Perplessità invece, vengono avanzate sulla «riduzione dell’importo di spesa ammissibile, che sembra voler privilegiare interventi di recupero superficiali a scapito di quelli strutturali». Potrebbe risultare decisivo, per invertire la tendenza debole degli incentivi per gli interventi edilizi nel mercato privato, prevedere da subito la proroga di due anni. L’estensione a tutto il 2012, commenta il presidente del Cna Ivan Malavasi dà «tempo necessario all’Unione europea di definire una nuova politica fiscale in materia di imposte indirette». Malavasi auspica anche che nel frattempo il Governo «sappia anche individuare politiche nel settore delle costruzioni che siano realizzabili in tempi stretti e fungibili anche dal sistema delle Pmi e dell’artigianato». Positivo il ritorno dell’Iva al 10 per cento per il segretario di Anaepa-Confartigianato Bruno Gobbi: ha il merito di reintrodurre «quel modello di interessi contrapposti fondamentale per evitare la caduta dei livelli di regolarizzazione del mercato, in termini di emersione di fatturato e lavoro nero, ottenuti negli ultimi anni».
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