In questi giorni non si fa che parlare del commercio di prodotti farmaceutici su internet, a causa di una sfortunata ragazza ventottenne di Barletta, avvelenata dal nitrito di sodio, un conservante adibito al solo utilizzo della conservazione della carne. La giovane acquistò la sostanza dal più noto mercato online del mondo, prima si eseguire un test sulle intolleranze alimentari in un laboratorio d’analisi privato della sua città.
Il business di prodotti per la salute online è uno dei più estesi su internet, se si fa una ricerca in lingua italiana possono comparire anche diciannove milioni di risultati, mentre se la ricerca è fatta utilizzando termini in lingua inglese possono uscire anche 233 milioni di voci. C’è un problema però, secondo delle stime fatte dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) delle circa quarantamila farmacie in rete, solo una percentuale del 1-2% sarebbe autorizzato a operare e vendere prodotti farmaceutici, il resto va da sé, commercia in modo illegale. Le farmacie che distribuiscono i propri prodotti legalmente, fanno parte di federazioni di farmacisti garantiti, perché sotto il controllo delle autorità competenti che seguono gli altissimi standard di LegitScript, l’ente americano adibito alla verifica e al controllo delle farmacie online.
Oggi come oggi, il business farmaceutico dei medicinali vale settantacinque miliardi di dollari americani secondo una ricerca del International Journal of Clinical Practice.
La compravendita online di prodotti medici è incentivata soprattutto dal fatto che è possibile rimanere anonimi, ed è così che diviene facile comprare medicinali per la disfunzione erettile, come anche le pillole del giorno dopo. E tutto questo anche a prezzi ridotti senza alcuna prescrizione medica.
Facili vittime del commercio senza controllo di farmaci, sono anche quelle persone affette da malattie gravi, che nella speranza di una guarigione miracolosa, tentano varie vie fra cui medicinali spacciati come portentosi che invece si rivelano semplicemente una truffa.
mercoledì, marzo 28, 2012
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