mercoledì, marzo 21, 2012

CONTRIBUTI ECONOMICI AI CONDUTTORI SFRATTATI

Con il D.L. 86 del 27 maggio 2005 il Governo ha previsto una serie di contributi da destinarsi ai conduttori sfrattati che si trovano in una situazione di disagio. Già il titolo di questo provvedimento chiarisce le sue finalità: “Misure urgenti di sostegno nelle aree metropolitane per i conduttori di immobili in condizioni di particolare disagio abitativo conseguente a provvedimenti esecutivi di rilascio”, prevede infatti, per i conduttori sfrattati che rispondono a determinati requisiti, l’erogazione di contributi e il differimento del termine per l’esecuzione del provvedimento di rilascio al 30 settembre 2005. Andiamo ora ad analizzare quali sono i requisiti che bisogna avere per entrare a far parte dei “conduttori tutelati”:
deve essere assoggettato alla procedura esecutiva di rilascio dell’immobile;
deve essere ultrasessantacinquenne o handicappato grave, oppure avere nel proprio nucleo familiare un ultrasessantacinquenne o handicappato grave;
non deve possedere un’altra abitazione o non deve avere redditi sufficienti che gli possano permettere di prendere in locazione un altro appartamento;
deve beneficiare della sospensione della procedura esecutiva di rilascio ai sensi della legge 388 del 23 dicembre 2000 art. 80 comma 22 e successive proroghe;
oppure deve aver subìto sentenza o ordinanza di sfratto tra il 1 luglio 2004 e il 31 maggio 2005 ;
deve essere in possesso dei requisiti economici previsti del Ministero dei lavori pubblici ai sensi della legge 388/2000 e successive proroghe;
il conduttore deve risiedere “nei comuni capoluogo delle aree metropolitane di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Palermo, Messina, Catania, Cagliari e Trieste nonché nei comuni ad alta tensione abitativa ad essi confinanti.
“Le risorse non utilizzate” per l’erogazione dei contributi entro “il 31 ottobre 2005 sono destinate al finanziamento di interventi speciali finalizzati alla realizzazione di alloggi sperimentali e a progetti speciali per aumentare la disponibilità di alloggi di edilizia sociale nei comuni capoluogo” sopra citati “da destinare prioritariamente ai soggetti in possesso dei requisiti” appena elencati ( D.L. 86/2005 art.1 comma 3).
I contributi vengono erogati entro il 30 settembre 2005 a tutti i conduttori che, in possesso dei requisiti elencati, si trovano nelle seguenti condizioni alternative:
a) aver riconsegnato l’alloggio assoggettato a procedura esecutiva al proprietario o all’usufruttuario e aver sottoscritto un nuovo contratto di locazione dopo il 30 giugno 2004 in conformità con gli articoli 1571 e seguenti del codice civile della durata di almeno 18 mesi, regolarmente registrato;
b) aver riconsegnato l’alloggio assoggettato a procedura esecutiva al proprietario o all’usufruttuario e aver eletto il proprio domicilio per almeno 18 mesi dal 30 giugno 2004.
L’articolo 3 del D.L. 86/2005 prevede due misure diverse di contributi:
1. ai conduttori che si trovano nella condizione a) il contributo è di € 10'000,00, sempre entro il limite delle risorse assegnate ad ogni comune;
2. ai conduttori che si trovano nella condizione b) il contributo è di € 5'000,00 sempre entro il limite delle risorse assegnate ad ogni comune.

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