martedì, marzo 27, 2012

FEDERGIOCO: DA APRILE IL PRESIDENTE È LUCA FRIGERIO. “VOGLIAMO PIÙ DIALOGO CON LE ISTITUZIONI”

È l’amministratore unico di Casino di Saint-Vincent e Grand Hôtel Billia che guiderà l’associazione rappresentativa dei Casino italiani. Il settore, con 405 milioni di euro di proventi nel 2011, dà lavoro a circa 3000 persone, ma è un mercato in trasformazione a causa di diversi fenomeni, tra i quali la recessione e l’evoluzione dell’offerta verso formule sempre più di leisure.
Correlata a questa situazione è l’emergenza delle ludopatie.
E Frigerio annuncia: “Vogliamo cambiare le regole del gioco”.

Il programma sarà reso noto alla
CONFERENZA STAMPA
il 3 aprile, a Roma, Hotel Minerva, in piazza Minerva, alle ore 12.30


Luca Frigerio, 42 anni, di Cantù (Como), amministratore unico di CAVA Spa, cui fanno capo il Casino di Saint Vicent e il Grand Hôtel Billia, dal 1 aprile è il nuovo presidente di FEDERGIOCO, l’associazione che riunisce le case da gioco italiane di Campione d’Italia, Saint-Vincent, Sanremo e Venezia. Frigerio, già Vice Presidente FEDERGIOCO dal marzo 2011, succede alla presidenza di Carlo Pagan. Frigerio dal 2007 è membro del direttivo e dell’assemblea dell’associazione.
La missione di FEDERGIOCO è la tutela degli interessi generali degli Associati in campo finanziario, economico, sindacale, previdenziale, tecnico e amministrativo fiscale. Frigerio, dopo aver annunciato una profonda innovazione di CAVA, con investimenti per 70 milioni di euro, dichiara: “Ora vogliamo cambiare le regole del gioco in Italia, anche perché il mercato delle sale da gioco è sempre più un’offerta di tipo turistico in senso ampio, riguardando quindi i mercati dell’intrattenimento e del leisure”. Il suo programma tocca ogni ambito di pertinenza dell’associazione: “Intendiamo aprire FEDERGIOCO a un dialogo costruttivo con le istituzioni – annuncia –. Il gioco ha assunto ormai una rilevanza economica e sociale che chiama gli operatori a maggiori responsabilità e però anche alla necessaria autorevolezza per collaborare con gli organi legislativi”. “I Casino nel 2011 hanno registrato 405 milioni di euro di proventi, dando lavoro a circa 3000 persone. Il settore tuttavia attraversa una fase di profonda trasformazione – continua Frigerio -. Pertanto occorre affrontare con lucidità e concretezza la situazione per predisporre piani strategici realistici ed efficaci”. Il programma di Frigerio comprende la lotta alle ludopatie e di conseguenza la lotta al gioco non autorizzato e il sostegno ai Casino FEDERGIOCO, soggetti a severi controlli e discipline, a salvaguardia dei giocatori e contro il riciclaggio.
Dice Frigerio: “Il gioco d’azzardo drena risorse economiche pari al 10% del PIL e questo è oggi uno dei nuovi ostacoli allo sviluppo economico del nostro Paese”. Un’attenzione particolare sarà infine posta alla tutela legale in sede europea contro la restrittiva normativa nazionale sull’antiriciclaggio rispetto ai contenuti della Direttiva europea (2005/60/CE). A livello legislativo, il programma si propone di intensificare la cooperazione con Ministeri e istituzioni del lavoro su temi cruciali quali la gestione delle organizzazioni, la sicurezza e la tutela del patrimonio, il contrasto alla criminalità, l’occupazione e gli ammortizzatori sociali.


LUCA FRIGERIO è amministratore unico della nuova Casino de la Vallée S.p.A dal settembre 2010, dopo aver ricoperto questo ruolo per il Casino de la Vallée S.p.A dal 2008 e per il Grand Hôtel Billia S.T.V. Spa dal 2010. Nella sua carriera professionale ha maturato competenze in tutti gli ambiti della gestione di un Casino, dall’attività al tavolo da gioco alle massime responsabilità.

FEDERGIOCO è l’associazione che riunisce le case da gioco italiane: Campione d’Italia, Saint Vincent, Sanremo e Venezia. Il presidente dal 1 aprile è Luca Frigerio. Il presidente uscente è
Carlo Pavan. Il Segretario Generale è l’On. Ivo Collé. Gli Scopi che lo Statuto dell’Associazione contempla sono diversi tra i quali la tutela degli interessi generali degli Associati in campo finanziario, economico, sindacale, previdenziale, tecnico e amministrativo fiscale. L’Associazione cura anche la più ampia rappresentanza degli Associati, può assumere iniziative comuni rivolte al perfezionamento delle disposizioni di legge e regolamenti ministeriali sui giochi e sulle Case da gioco e può organizzare manifestazioni di comune interesse. L’Associazione è apartitica, non ha natura commerciale, né scopi di lucro, persegue i propri fini mantenendo la propria autonomia.

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