mercoledì, marzo 07, 2012
iPad 3, ci siamo quasi
iPad 3 sarà presentato al mondo tra poche ore. La curiosità intorno al nuovo device della mela morsicata cresce di ora in ora ed agli appassionati non resta altro che ipotizzare caratteristiche tecniche e fisiche, magari cercando anticipazioni qua e là sulla rete, dove effettivamente, già da tempo, circolano indiscrezioni e immagini “rubate” riguardanti il tablet Apple. Rumors delle ultime ore affermano che probabilmente il device potrebbe cambiare nome, abbandonando la nomenclatura numerica di “iPad 3”, in favore di un inedito iPad HD. A ben pensarci l’ipotesi potrebbe essere plausibile per due motivi: prima di tutto, il nome HD permetterebbe alla società di Cupertino di non decretare la morte dell’iPad 2, consentendo così la vendita contemporanea dei due modelli, iPad 2 ed HD, con quest’ultima che andrebbe lentamente ad imporsi sul mercato; la nomenclatura HD comunicherebbe meglio l’accresciuta qualità dello schermo, aspetto importantissimo visto che il “Retina display”, cioè il nuovo schermo dotato di una definizione estremamente alta, tanto da superare la capacità stessa della retina dell’occhio umano, è una delle caratteristiche di punta del nuovo tablet in uscita. A confermare l’importanza data da Apple al fattore “schermo”, interviene anche la mail inviata dalla casa della mela per invitare i giornalisti all’evento di presentazione. Il comunicato, infatti, fa leva proprio sul fattore visivo: l’immagine mostra uno schermo lucido di grande appeal ed il testo che la accompagna afferma: “Abbiamo qualcosa che dovete assolutamente vedere. E toccare”. La questione del nome resta comunque soltanto un dettaglio di poco conto rispetto a quella che è la sostanza del dispositivo, cioè le caratteristiche tecniche dello stesso e le novità che potrebbe apportare nel campo dei dispositivi mobili. Intanto Apple si è già preparata a sostenere le enormi richieste di iPad 3, infatti, secondo alcune fonti americane, nelle ultime 48 ore è divenuto difficile e costoso trovare posto sui voli per merci che dalla Cina devono raggiungere gli Stati Uniti. Il problema sarebbe dovuto al fatto che Apple che avrebbe saturato la maggior parte delle stive degli aerei da trasporto con i suoi nuovi tablet.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento