giovedì, marzo 08, 2012
Un analisi dello scenario attuale
È giunto il momento di stilare un bilancio per il mercato immobiliare bologna. La Fiap ha delineato l’andamento delle compravendite e degli affitti dello scorso anno ma anche le previsioni per il 2012. Dall’analisi non ci sono solo ombre. Il secondo semestre del 2010 aveva fatto ben sperare gli operatori del settore, tuttavia a causa dell’aggravarsi della crisi economica- finanziaria a livello mondiale e la conseguente contrazione del potere di spesa degli italiani hanno fatto in modo che il 2011 non ha mantenuto i buoni auspici dell’anno precedente. Infatti secondo lo studio svolto dalla Fiap, non solo le compravendite hanno subito una riduzione sia per quanto riguarda l’ambito residenziale (sceso del 5,94% rispetto al 2010), sia per quello commerciale (si va dal meno 10,30% dei capannoni fino al meno 11,07% degli uffici passando dal meno 10,84% dei negozi). Inoltre c’è una differenza che si è registrata fra l’offerta e la domanda degli immobili che continua a rimanere molto ampia e non scende al di sotto di venti punti percentuali. Un ruolo non di second’ordine è stato svolto dalle banche che sono state molto più attente nella concessione dei mutui, i potenziali acquirenti si sono trovati davanti proposte molto più care; questo ha portato ad una riduzione delle richieste e delle erogazioni dei mutui pari al 3%. Le ripercussioni di questi comportanti sono stati evidenti, infatti sono stati molto pochi gli acquisti che si sono potuti risolvere senza il ricorso di un mutuo. La percentuale di chi ha comprato immobili nel nostro Paese solo grazie ad un appoggio bancario è arrivata al 49% fra gli acquirenti di nazionalità italiana e al 70% fra i cittadini stranieri; gli uni come gli altri non hanno comunque impegnato nel mutuo percentuali superiori al 30% del loro budget. Per ulteriori informazioni case con giardino bologna
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