FORMATTAZIONE E PARTIZIONAMENTO PARTE 2
Chào mừng trở lại Goodlier. Vai, vai, vai procedi con la formattazione.Come si realizza?
La formattazione può essere attuata teoricamente “infinite” volte. Può avvenire in diversi modi e con diversi strumenti ma la suddivisione che ti mostro è riferibile sostanzialmente a due tipologie:
- A caldo
- A freddo
La nota più importante da ricordare è che ti sarà impossibile eseguire una formattazione a caldo del supporto ove è installato il sistema operativo, in quanto lo stesso inibirà tale procedura.
Se devi formattare un supporto a caldo, ti sarà sufficiente eseguire il comando di formattazione che è integrato nel sistema operativo.
Anche se il percorso per raggiungere questo programmino, integrato all’O.S. può essere diverso, potrai eseguirlo semplicemente avviando il programma “Esplora Risorse“ o “Risorse del Computer”, a piacer tuo, individuare il supporto (disco/partizione) che dovrai formattare e cliccando col tasto destro del mouse, selezionare la funzione “Formatta…” dal menù che si manifesta.
Nella maschera che si presenta seleziona/controlla che sia effettivamente presente il nominativo e/o la capacità del supporto su cui dovrai operare (per evitare improprie formattazioni).
Scegli il tipo di “File System” che vuoi utilizzare nella formattazione che potrà essere diverso a seconda del tipo di sistema operativo che utilizzerai.
Il File System, sinteticamente, rappresenta il metodo con cui i dati vengono memorizzati sul supporto.
In pratica è la regola per definire come i dati vengono memorizzati, organizzati, manipolati e come accedervi per la loro lettura.
Per Windows dalle versioni più datate fino a quelle recenti potrai trovare:
- FAT16
- FAT32
- NTFS
Ogni tipo di File System ha vantaggi e svantaggi. Ad esempio l’esperienza quotidiana ti porterà a verificare che la formattazione tipo Fat non ti permetterà di trasferire verso tali supporti file dai 4 GB in su.
Ma questo tipo di formattazione ti permetterà di poter impiegare tale dispositivo come supporto per alcuni lettori che non siano computer.
Mi spiego con un esempio. Prendi una Pendrive diciamo da 8 o più GB.
Formattala a FAT32. Memorizza un file delle dimensioni inferiori a 4GB.
Una foto o un tuo film amatoriale vanno più che bene. Al termine prendi la tua penna ed inseriscila in un lettore DivX che abbia un ingresso U.S.B. Se il formato (estensione) della foto o del video è di tipo compatibile con il lettore (Jpg, Bmp, MP4, AVI, Mpeg, ecc.), potrai visionarlo sul tuo televisore.
Se invece il tuo filmato ha dimensioni superiori a 4 GB ti sarà impossibile caricarlo sul supporto formattato con “File System” di tipo FAT.
Il limite di trasferiemento dei 4 GB è superabile formattando il supporto con “File System” NTFS. Dirai: Tutto risolto! NOOOOO!
La stessa pendrive formattata con file system di tipo NTFS risulterà però illeggibile ai vari lettori DivX che non supportano tale File System.
Torna ora al programma per formattare. A questo punto, se vuoi, nella sezione “Etichetta del volume” dagli pure un nome a tuo piacere e poi clicca su “Avvia”.
Se ad un’ulteriore richiesta di conferma ciccherai su “OK” inizierà la procedura, altrimenti...
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