Una bella impresa organizzare un corso per spiranti chef: è necessario trovare sponsor, concordare collaborazioni, attivare convenzioni, acquistare materiali, promuovere l’iniziativa, predisporre la permanenza degli allievi in zona, agevolarne la partecipazione, ecc... La scuola di cucina professionale Maisazi questo lo sa bene essendo attiva da molti anni nell’organizzazione di corsi per cuochi ed amatori. Quando però anche cuochi stranieri chiedono di poter partecipare al mese formativo le cose si complicano ulteriormente e la sfida si fa interessante. Maisazi non si tira indietro e nell’arco di poco tempo ha trovato le risorse per offrire ai propri corsisti il meglio: un corso chef in calendario per agosto 2013, riservato ad un gruppo ristretto di cuochi con traduzione inglese.
Ad onor del vero è già capitato alla scuola vicentina di ospitare allievi stranieri: spagnoli, tedeschi, inglesi ma anche persone dalla Cina e dalla Polinesia hanno frequentato i suoi corsi di cucina. Per Maisazi si tratta di un valore aggiunto imprtante e a cui non vuole rinunciare poichè offre la possibilità ai corsisti di confrontarsi reciprocamente mettendo in comune le proprie specifiche conoscenze, culture e tradizioni anche gastronomiche. Diventa inoltre un’esperienza importante sia per i corsisti che accedono a stage e tirocini presso importanti ristoranti italiani sia per gli stessi ristoranti che possono apprezzare e far tesoro di un contributo originale e alternativo.
OfficinaColtelli e Mercato del Gusto che collaborano con Maisazi alla buona riuscita del corso appoggiano questa scelta che pur rendendo un po’ più complicata la realizzazione delle lezioni, offre all’iniziativa un respiro internazionale che ne aumenta il prestigio.
La sfida quindi anzichè spaventare arricchisce la proposta. L’obiettivo di formare chef, registi della cucina, figure particolarmente richieste dal mercato e traguardo prestigioso per tanti cuochi è l’intento della Direzione della Scuola. Questo percorso formativo ne è la risposta: un corso completo, che valorizza le attività pratiche e permette a tutti i corsisti di sperimentare direttamente i diversi compiti tipici del ruolo poichè essere chef è molto più che cucinare bene, significa coordinare persone, organizzare la cucina, creare menù, gestire fornitori, occuparsi degli aspetti economici e logistici, ecc.... Insomma essere dei veri manager.
Roberta Z.
Marketing e comunicazione
Scuola di cucina Maisazi
mercoledì, aprile 11, 2012
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