Chi sta pianificando un soggiorno a New York potrà ritenere particolarmente utile l’annuncio dato dalla American Airlines della ripresa dei collegamenti aerei con la Grande Mela dall’aeroporto di Roma Fiumicino. La compagnia aerea statunitense infatti ha ripreso i voli diretti sia con New York (scalo JFK) che con il Chicago O’Hare International Airport. I voli saranno operati con Boeing B767-300, configurati con due classi di servizio, per un totale di 219 posti, di cui 28 in business. Per quando riguarda i prezzi, le tariffe per il Roma-New York partono da 576€ mentre per il Roma-Chicago partono da 440€. I prezzi si intendono andata e ritorno ed includono le tasse.
Soddisfatto Roberto Antonucci, country manager Italia di American Airlines che ha affermato che questi voli per New York e per Chicago nel 2011 hanno riscosso molto successo visto anche l’opportunità di proseguire verso altre destinazioni degli States. “Lavoriamo a stretto contatto con i nostri partner commerciali British Airways e Iberia, mentre continuiamo a rispondere alle esigenze dei nostri clienti in Italia” ha infine aggiunto il manager del vettore. Infine i passeggeri in partenza da Roma avranno accesso alle postazioni self-service che consentono di ristampare le carte d’imbarco, selezionare il posto sul velivolo ed effettuare rapidamente il check-in.
Accanto a questa buona notizia, American Airlines deve affrontarne un’altra di tenore diverso: qualche giorno da è infatti circolata la voce dell’acquisto di una sua quota da parte della British Airways. Ciò perché il vettore statunitense è in oggettive complesse situazioni economica e finanziaria a cui si deve trovare rapidamente una soluzione. BA deve guardarsi da Delta e US Airways ma voci di corridoio fanno intendere che alla fine la potrebbe spuntare proprio il vettore britannico visto che con American Airlines sono già stati stipulati accordi di code-sharing per i voli intercontinentali e che, se AA fosse acquistata non dalla British, ci potrebbero essere pesanti ripercussioni sui voli da e per il Nord America.
mercoledì, aprile 04, 2012
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