giovedì, maggio 10, 2012

A Catania fra mercati e prodotti tipici

Se siete amanti di mercatini e bancarelle, una vacanza primaverile o estiva in Sicilia direzione Catania, non dovete assolutamente perdervela. Le offerte vacanze Sicilia sono numerose tutto l’anno, inoltre Catania ha un aeroporto molto ben servito, non lontano dalla città, e i mercati di Catania, per chi ama frugare fra banchi e bancarelle, sono fra i più belli e tipici della Sicilia.

Se dovete prenotare un viaggio last minute tenete presente che al ritorno vi servirà un po’ di spazio in valigia, per portare a casa con voi leccornie e tipicità che avrete acquistato nei quattro mercati di Catania.
Due i mercati principali, quello più grande è quello ortofrutticolo di via Amerigo Vespucci, dove vale la pena fare un giro solo per ammirare la varietà di colori e profumi che i frutti di questa fertile terra regalano con la bella stagione. Un altro mercato frequentatissimo è quello ittico in Via Colombo, che però chiude alle 10 di mattina. Qui si riforniscono ristoratori, alberghi e tutte le attività turistiche della città.

Più piccoli ma più caratteristici sono invece: il mercato della Pescheria, il più antico e suggestivo di Catania, inserito in una splendida cornice di architetture barocche, e la “Fiera o luni”, il nome deriva dal fatto che fino a qualche tempo fa l’evento si svolgeva solo di lunedì, ora invece è aperto tutti i giorni. Qui oltre a prodotti alimentari troverete abbigliamento, biancheria per la casa, accessori a poco prezzo.

Entrambi inseriti nel cuore storico della città, visitarli sarà per chi non conosce Catania anche un modo per vedere scorci e vie affacciate sui più famosi monumenti. Quello che vale davvero la pena provare però sono i tantissimi prodotti tipici che possono essere acquistati anche in piccole dosi per assaggi al momento. Non perdete quindi l’occasione di gustarvi: le olive cunzate, sono grosse olive nere che a Catania si trovano aromatizzate con funghi, giardiniera all’aceto, origano, aglio e peperoncino.

Pescestocco alla catanese, lo stoccafisso viene preparato lessandolo a pezzi con i caliceddi, verdura amarognola che cresce spontaneamente nelle vigne e che viene condita prima con aglio, olio e peperoncino, e poi ricoperto con battuto di olive.

Acciughe salate già spinate, sarde e arringhe affumicate e masculini, acciughine spinate e cotte nel limone e poi condite con aglio, peperoncino e prezzemolo.
Polpettine di neonata, ossia con pesciolini minuti e tenerissimi detti maccu, ottimi con la pasta e le fave
Broccoli neri affucati, cioè cotti nel vino rosso con acciughe salate e formaggio piccante prodotto a Ragusa, oppure fritti con aglio, peperoncino e acciughe salate, che insieme a qualsiasi pesce poco saporito compongono un piatto povero ma gustosissimo.

Ricotta salata, quella che rende gustosissima la pasta alla Norma o ricotta fresca, fra cui la più particolare è quella in cavagna di giunco usata per le crespelle fritte. Ci sono poi tutte le tipicità siciliane, che giungono fresche sui banchi catanesi dalla punta di Messina a nord, dalle vicine Ragusa e Siracusa, e dalle terre ad ovest dell’isola. Pomodorini di Pachino, Aglio di Randazzo, vino bianco delle pendici dell’Etna, pistacchi di Bronte, Caciocavallo piccante di Ragusa, sono solo alcune delle delizie che vi aspettano nel cuore più vivo e vivace della splendida Catania.

Nessun commento: