giovedì, maggio 17, 2012
Conviene comprare casa all'estero?
Una pratica sempre più diffusa e redditizia oggi è quella di acquistare immobili fuori dall'Italia per metterli in affitto è. Ma dov'è che si fanno gli affari migliori?
Molti italiani quindi comprano immobili all’estero. Il motivo è la ricerca di un migliore rapporto tra prezzo e qualità dell’investimento; l’obiettivo principale è ricavare reddito dagli appartamenti, affittandoli per periodi di tempo medio-lunghi o anche giorno per giorno ai turisti locali. La strategia permette di diversificare gli investimenti traendo vantaggio dai differenti momenti del ciclo economico nei Paesi stranieri. Il rendimento medio annuo è pari al 5-6%, a cui aggiungere la rivalutazione del capitale nel lungo periodo che è variabile di Stato in Stato e di città in città.
Considerando i dati di Scenari Immobiliari (vedere anche agenzie immobiliari Bologna), il 2011 ha registrato un numero di compravendite di oltre 35mila, in crescita rispetto al 2010. L’importo medio delle transazioni oscilla tra i 100 e i 150mila euro; gli investimenti immobiliari dall’Italia nei Paesi stranieri potrebbero quindi valere circa 4,2 miliardi di dollari.
Per fare un buon affare, però, vanno considerati molti altri fattori che influiscono sul rendimento e sul valore dell’immobile. La prima domanda a cui rispondere è : in che Paese conviene fare acquisti?
Oggi, chi vuol comprare casa all’estero cerca innanzitutto in Europa, e poi negli Stati Uniti. I vari mercati rispondono ad esigenze diverse. Attualmente, in Spagna e in Grecia i prezzi sono particolarmente convenienti: nel giro degli ultimi 2 anni, la crisi e un’attività edilizia eccessiva hanno fatto sì che gli immobili perdessero anche il 50% del proprio valore.
Per ulteriori informazioni vedere anche: vendita immobili Bologna.
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