giovedì, maggio 03, 2012

Imprese e Programmi Open Source: risparmio e performance a costo zero

Partiamo da un concetto base: cosa sono gli "open source"? Per open source si intende un programma a codice aperto e, quindi, modificabile da programmatori indipendenti e utilizzabile da privati, liberi professionisti e aziende senza nessuna licenza di utilizzo a pagamento.
Detto ciò, affrontiamo il tema "open source e imprese: un modo semplice per risparmiare".
L'utilizzo di software in azienda è sempre più diffuso e spesso per particolari software è necessario possedere una licenza di utilizzo che comporta un costo annuale per le imprese. Basti pensare ai programmi del pacchetto Microsoft Office o ad alcuni programmi di uso comune (player o convertitori di documenti) che per essere utilizzati in azienda richiedono un determinata uscita finanziaria da parte dell'utilizzatore/compratore. Comprare e/o rinnovare una licenza di utilizzo per le imprese significa COSTO.
Ecco perchè la voce "costi di gestione software" nelle aziende (soprattutto nelle pmi) inizia ad incidere sensibilmente nel bilancio aziendale.

Ecco quindi che l'uso di programmi open source come ad esempio Pdf Creator (convertitore word in pdf) o OpenOffice (in sostituzione del pacchetto Office) permette l'utilizzo senza limiti temporali di software potenti, stabili e performanti. Il tutto a COSTO ZERO.
E' giusto segnalare, anche, che già molti utenti, privatamente o in azienda, utilizzano software open source come ad esempio Vlc (migliaia di vlc download in Italia ogni giorno) o Emule, tanto per citarne alcuni.
Un modo nuovo di "fare lavoro" e di "risparmiare" per le aziende.
Sono gli open source: software gratuiti, modificabili, potenti e con licenza di utilizzo illimitata e free.

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