lunedì, maggio 21, 2012

Le iniziative culturali del Museo Egizio di Torino

Il museo egizio di Torino è riconosciuto a livello mondiale, come il più importante museo sull’antico Egitto, secondo solo a quello del Cairo ovviamente.
Il Museo Egizio ha molte iniziative in programma per il periodo estivo, attività che potranno intrattenere sia adulti che bambini, che potranno soddisfare la loro curiosità sull’antica civiltà dei faraoni e dei loro sudditi.
Proprio di recente una delle numerose mummie custodite dal Museo Egizio verrà analizzata da una TAC all’Istituto di Radiologia delle Molinette che sarà utile, questi esami apriranno le strada a nuovi studi medici e antropologici sulle mummie e i risultati saranno divulgati al pubblico nel Museo Egizio di Torino, che confermerà così, di nuovo, il suo ruolo centrale nella diffusione della cultura degli antichi egizi, dei loro costumi - e grazie alle nuove analisi con strumenti tecnologicamente avanzati – delle possibili nuove scoperte sul loro stile di vita e le malattie dell’epoca.

Il Museo Egizio di Torino presterà parte delle copie di oggetti delle proprie collezioni egizie ad una particolare iniziativa che coinvolgerà supermercati e altri luoghi pubblici di vita quotidiana, le iniziative prenderanno piede da Settembre fino ad Ottobre e passerà per vari luoghi per avvicinare alla realtà dei musei anche i cittadini generalmente meno interessati. Il progetto è interessante e pensato nei minimi particolari, per esempio i pannelli con le didascalie non conterranno solo la lingua italiana e le più comuni europee, ma anche quella delle comunità extracomunitarie presenti nella città dove le copie dei reperti verranno esposte.

Le iniziative di promozione culturale del Museo Egizio di Torino ci sono state anche durante tutto il mese di Maggio, come per esempio quella nel giorno della Festa della Mamma atta a celebrarne la festa attraverso stimolanti attività per i bambini dove potevano costruire il loro albero genealogico con i geroglifici. O anche appuntamenti per appassionati un po’ più grandi dell’Egitto per scoprire e conoscere le somiglianze animalesche con cui venivano raffigurate alcune divinità.

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