Il
manager, che è anche alla guida del Casino de la Vallée di
Saint-Vincent, interviene domani 18 maggio al convegno organizzato
da
UGL Medici e UGL Terziario, a Sanremo (Hotel de Paris, ore 9.15),
sui
problemi collegati all’azzardo.
Il
gioco compulsivo, le ludopatie e l'illegalità non abitano più nelle
case da gioco. Anzi. Sono proprio i Casinò oggi i luoghi più
sicuri, dove sfidare la fortuna riscoprendo questa esperienza antica
quasi quanto l’uomo come un divertimento innocuo e perfino
stimolante. Ne parla Luca Frigerio, alla guida del Casino de la
Vallée di Saint Vincent e neo presidente di FEDERGIOCO, al convegno
nazionale 'Sicurezza sociale e case da gioco' organizzato da UGL
Medici e UGL Terziario, a Sanremo, domani 18 maggio all'Hotel de
Paris dalle ore 9.15.
L'intervento
di Frigerio sarà mirato a esporre le regole e le normative vigenti
nei Casinò a tutela dei giocatori e della legalità. Sostiene
Frigerio: “Le quattro case da gioco italiane- Saint-Vincent,
Saremo, Venezia e Campione- sono gestite da società per azioni in
mano pubblica e sono sottoposte al doppio controllo da parte
dell'ente titolare dell'autorizzazione - nel caso del Casino de la
Vallée, la Regione Autonoma Valle d'Aosta - e da uno speciale
organo interno. Il Casino di Saint-Vincent nello specifico è
regolato anche da un codice etico che si basa su principi quali
legalità, trasparenza, gestione del rischio e lotta al riciclaggio”.
Anche il programma di Luca Frigerio come presidente di FEDERGIOCO ha,
tra gli obiettivi, quello di combattere con forza il dilagante
fenomeno delle ludopatie. Conclude Frigerio: “Il gioco d'azzardo
incontrollato, praticato al di fuori dell'ambiente protetto dei
Casinò, è ancora più dannoso se si pensa che, oltre ad essere
terreno fertile per le ludopatie, drena risorse economiche pari al
10% del PIL, creando nuovi ostacoli allo sviluppo del nostro Paese”.
Profilo
di Luca Frigerio
Luca
Frigerio è amministratore unico della nuova Casino de la Vallée
S.p.A (dal settembre 2010), dopo aver ricoperto questo ruolo per il
Casino de la Vallée S.p.A (dal 2008) e il Grand Hotel Billia S.T.V.
spa (dal 2010).
Da
aprile 2012 è Presidente di FEDERGIOCO, organismo di cui è stato
anche vice presidente dal 2011. Dal 2007 era membro del direttivo e
dell’assemblea dell’associazione.
Nella
sua carriera professionale ha maturato competenze in tutti gli ambiti
della gestione di un Casino, dall’attività al tavolo da gioco alle
massime responsabilità.
Nato
a Cantù (Como), ha 42 anni e si può considerare un ‘figlio
d’arte’, essendo la terza generazione di Frigerio alla guida di
Casino.
Dopo
aver frequentato la facoltà di Economia e Commercio dell’Università
di Pavia (e il Diploma di Maturità Scientifica), ha approfondito gli
studi svolgendo uno stage presso la sezione Finanza e Borse di
un’importante banca svizzera e partecipando a corsi di formazione
manageriale nelle aree della gestione e dello sviluppo del personale,
della gestione dei sistemi di qualità, della sicurezza sul lavoro,
della comunicazione e dello sviluppo organizzativo, della tutela
legale dell’impresa.
Nel
mondo dei Casino è entrato come Croupier Roulette e poi anche 30/40
al Casinò di Campione.
Dal
1995 al 2004 è alla Direzione del Personale, dove, a supporto del
Direttore Risorse Umane, segue i progetti di cambiamento
organizzativo e la gestione dei rapporti sindacali.
Dal
2004 al 2007 è Responsabile di Area, con le funzioni di Quality
Manager, Responsabile Formazione e Sviluppo del Personale e di
Responsabile Unico della Privacy.
Dal
2006, è anche Project Manager del Casinò di Campione, responsabile
del programma di trasferimento e avvio operativo della nuova sede.
Nel
2007 è Direttore Area Sviluppo Organizzativo, cui si aggiunge nel
2008 l’incarico di Direttore Acquisti.
Al
Casinò di Campione dal 2005 al 2008 è stato anche componente
effettivo dell’Organismo di Vigilanza e dal 2006 al 2008 componente
e coordinatore del Management Team.
Luca
Frigerio è un grande appassionato di montagna in particolare di sci
ed escursionismo e pratica anche il surf e la mountain bike.
Impegnato nel sociale, sostiene una serie di iniziative a protezione
della natura in Africa, continente dove viaggia spesso e dove pratica
la fotografia, uno dei suoi hobby preferiti.

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