L’aeroporto di Palermo nasce per sostituire lo scalo cittadino, l'aeroporto di Boccadifalco, che a quei tempi era il terzo scalo nazionale e non era più idoneo alle esigenze di traffico aereo, con sempre più richieste di voli nazionali ed internazionali.
Inizialmente il luogo scelto per la realizzazione del nuovo aeroporto era compreso tra la zona di Aspra e quella di Acqua dei Corsari, questo avrebbe reso l’aeroporto più facilmente accessibile e più vicina al centro abitato.
Alla fine si decise invece di costruire l'aeroporto di palermo nel territorio del comune di Cinisi, nella zona soprannominata Punta Raisi, in opposizione a tutti i tecnici che avevano dato parere negativo.
Successivamente venne presentato il progetto esecutivo alla Regione Siciliana e dopo al Ministero dei Trasporti.
L’aeroporto di Palermo venne inaugurato all'inizio del 1960 e subito si mostrarono alcuni grossi problemi, tra i quali la presenza di forti venti meridionali di scirocco che condizionavano partenze ed atterraggi.
Per questo motivo venne realizzata un'altra pista trasversale rispetto alle altre due.
In occasione del campionato mondiale di calcio 1990, si progettò una nuova aerostazione più grande e moderna iniziando negli anni ottanta vari ed enormi lavori.
I lavori del nuovo aeroporto di Palermo però vennero avviati molto tardi, nel 1987, e non si riuscì a rispettare la data dell'inizio dei mondiali, la nuova aerostazione infatti venne inaugurata nell'estate del 1995.
La nuova aerostazione si trova a poca distanza dalla precedente, che da allora venne chiusa ed utilizzata per motivi di servizio e scalo merci.
Nel 2001 fu inaugurata una diramazione della ferrovia Palermo-Trapani, che termina al piano -1 dell'aerostazione, la linea è servita dai convogli del servizio ferroviario metropolitano di Palermo, che serve il centro cittadino con varie fermate intermedie.
La vecchia aerostazione viene utilizzata per un breve periodo come area arrivi in concomitanza con la ristrutturazione di alcune aree dell'aeroporto, infine parte della vecchia aerostazione è stata modificata per accogliere il servizio di autonoleggio.
Nel 2009 la Regione Siciliana ha stanziato circa 200 milioni di euro per la ristrutturazione totale dell’aeroporto di Palermo e per la creazione di nuove strutture di supporto atti a migliorare l’organizzazione di una delle più importanti aerostazioni d’Italia.
L’Enac dichiara alla società che a breve sarà convocato il manager della società di gestione dell’aeroporto di Palermo, Gesap, in merito alle notizie girate in questi giorni sulla ricapitalizzazione della società.
L’Enac ricorda infatti che in base alla regolamentazione vigente, uno dei compiti istituzionali dell’Ente è proprio quello di controllare il rispetto dei programmi di capitalizzazione che necessariamente sono collegati anche da aspetti economico finanziari delle società con le quali sopraggiungono rapporti di autorizzazioni e gestione degli scali nazionali.
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa che oggi, presso la propria Direzione Generale, è stato firmato il contratto di programma con la Gesap, società di gestione dell'aeroporto di Palermo.
Il contratto di programma, a suo tempo deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente e inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell’Economia e Finanze per le valutazioni di competenza, è stato firmato, all’esito della positiva valutazione del CIPE, dal Direttore Generale dell’Enac Alessio Quaranta e dal Direttore Generale e Accountable Manager della Gesap Carmelo Scelta.
Il contratto disciplina i vari aspetti del rapporto tra lo Stato e la società che gestisce lo scalo.
Rappresenta quindi lo strumento necessario di regolazione tariffaria per l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali e permette il riscontro da parte dell’Enac dell’attuazione del piano di investimenti, del piano della qualità, professionalità e della tutela ambientale che la società di gestione si impegna a produrre durante il periodo contrattuale.
Il contratto elabora, nel periodo regolatorio di 4 anni, una serie di investimenti infrastrutturali sullo scalo palermitano pari a quasi 62 milioni di Euro.
Il Presidente dell’Enac Vito Riggio esprime compiacimento per la firma odierna ed evidenzia: “Si avvia una stagione di nuove certezze per la crescita dell’Aeroporto di Palermo.
Il contratto assicura alla Gesap le entrate necessarie allo sviluppo del piano degli investimenti, dall’altra parte permette all’Enac di avere strumenti più efficaci per svolgere il proprio ruolo di vigilanza e controllo sull’attuazione dei programmi che la società di gestione si impegna a realizzare durante il periodo contrattuale.
Maggiori info è possibile trovarli nel sito -----> aeroporto palermo.
lunedì, luglio 09, 2012
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