Il mangostano, frutto
esotico, delizioso e ricco di xantoni e altri fitonutrienti, è noto a una vasta
pratica terapeutica orientale nel campo della prevenzione, settore riscoperto
solo recentemente dagli occidentali e sempre più rivalutato.
La sua peculiare natura gli ha conferito elevate proprietà
antiossidanti, capaci di combattere gli effetti negativi dei radicali liberi.
I radicali liberi sono atomi o gruppi di atomi che hanno un elettrone
spaiato incapace di accoppiarsi ed è per questo che sono molto reagenti.
Percorrono il nostro organismo cercando di rubare un elettrone alle
molecole stabili, col fine di raggiungere la loro stabilità elettrochimica.
Una volta che il radicale libero ha ottenuto, rubandolo, l’elettrone
che serve per appaiare il suo elettrone libero, la molecola stabile che glielo
cede si trasforma a sua volta in un radicale libero, incominciando così una
vera reazione a catena che distrugge le cellule.
Le reazioni chimiche dei radicali liberi si hanno costantemente nelle
cellule del corpo e sono necessarie per la salute, ma il processo deve essere
controllato con un'adeguata protezione antiossidante.
L’antiossidante è una sostanza capace di
neutralizzare l’azione ossidante dei radicali liberi, liberando elettroni nel
sangue che sono captati dai radicali liberi trasformatisi in molecole
instabili.
Il problema per la nostra salute si verifica quando l’organismo deve
sopportare un eccesso di radicali liberi prodotti maggiormente da agenti
inquinanti esterni o anche dal fumo della sigaretta.
Un’ottima protezione per evitare l’aumento
dei radicali liberi che accelerano la rapidità
di invecchiamento e la degenerazione delle cellule del corpo, è il consumo
di antiossidanti naturali e tra questi spicca attualmente più di ogni altro il
prezioso mangostano.
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