venerdì, settembre 21, 2012

Il perché degli integratori alimentari



Quando si sente parlare di integratori molte persone profane tendono ad associare questo termine con l’idea di qualcosa legato ai farmaci. Questo perché spesso gli integratori sono proposti per l’assunzione nel formato tipico di sostanze farmacologiche, cioè pastiglie o capsule che si sciolgono a contatto con gli acidi gastrici o nel tratto intestinale. In realtà i comuni integratori sono tutto tranne che farmaci: possiamo definirli come complementi concentrati di un regime dietetico alimentare previsto. Gli integratori hanno iniziato a svilupparsi negli anni sessanta quando il programma spaziale americano della NASA aveva la necessità di sviluppare sostanze alimentari concentrate per gli astronauti. Infatti poiché i rilevi sui fisici degli astronauti erano molto accurati e regolari nel tempo si è potuto raccogliere una grande quantità di informazioni che ha contributo a sviluppare sostanze e prodotti commercializzati successivamente. Dagli anni ottanta in poi gli integratori alimentari hanno invaso il mercato e la loro diffusione è stata capillare verso gli sportivi, ma anche verso coloro che avevano bisogno di sopperire a carenze alimentari. Gli integratori sono a tutti gli effetti un complemento dietetico e come tale devono essere utilizzati.

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