Quando si sente parlare di integratori molte persone profane tendono ad associare questo
termine con l’idea di qualcosa legato ai farmaci. Questo perché spesso gli
integratori sono proposti per l’assunzione nel formato tipico di sostanze
farmacologiche, cioè pastiglie o capsule che si sciolgono a contatto con gli
acidi gastrici o nel tratto intestinale. In realtà i comuni integratori sono
tutto tranne che farmaci: possiamo definirli come complementi concentrati di un
regime dietetico alimentare previsto. Gli integratori hanno iniziato a
svilupparsi negli anni sessanta quando il programma spaziale americano della
NASA aveva la necessità di sviluppare sostanze alimentari concentrate per gli
astronauti. Infatti poiché i rilevi sui fisici degli astronauti erano molto
accurati e regolari nel tempo si è potuto raccogliere una grande quantità di
informazioni che ha contributo a sviluppare sostanze e prodotti
commercializzati successivamente. Dagli anni ottanta in poi gli integratori
alimentari hanno invaso il mercato e la loro diffusione è stata capillare verso
gli sportivi, ma anche verso coloro che avevano bisogno di sopperire a carenze
alimentari. Gli integratori sono a tutti gli effetti un complemento dietetico e
come tale devono essere utilizzati.
venerdì, settembre 21, 2012
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