Implantologia dentale - l'impianto dentale osteointegrabile (a) è la
"radice artificiale" in titanio che viene inserita nell'osso mascellare
su cui viene inserito il "moncone" protesico (b) che fa da supporto
alla "corona (c) che è il dente protesico emergente dalla gengiva,
generalmente di forma e colore perfettamente identici agli elementi
naturali.a) Generalmente l'impianto (fixture) è rappresentato da una vite in titanio di forma conica o cilindrica, di diametri e lunghezze diverse, con spire e rivestimento delle superfici diverse, con alloggiamenti per il "moncone protesico" che possono essere scavati all'interno del corpo implantare oppure essere esterni. I processi di costruzione di queste fixtures, sono estremamente complessi e partono da un cilindro pieno in titanio che viene tornito all'esterno ed all'interno da sofisticatissimi torni a "controllo numerico" attraverso numerosi passaggi e sottoposto a severissimi controlli di qualità dopo ogni singola tappa della lavorazione meccanica. Seguono quindi una serie di collaudi meccanici e di controlli dell'accuratezza della lavorazione prima di passare alla fase successiva: il lavaggio e la sterilizzazione.
Il lavaggio e la detersione dai residui della lavorazione avviene con l'uso di specifiche soluzioni e l'utilizzo di pulitrici ad ultrasuoni in cui vengono immersi i pezzi usciti dal processo di produzione e di collaudo.
Seguono quindi rigorosissimi processi di decontaminazione e di sterilizzazione delle fixtures in camere sterili, per concludere il ciclo con l'imbustamento e l'impacchettamento sterile in ambienti sterili con rigidissimi controlli di qualità. A questo punto,l'impianto è pronto per essere certificato con il marchio CE che ne garantisce la qualità, la provenienza ed i percorsi di rintracciabilità.
b) Con il termine di "moncone" (o abutment) si intende la porzione meccanica che si connette con l'impianto e che fa da supporto alla corona.
Può essere costruito in serie con il procedimento al tornio a controllo numerico, come la fixture, con diverse angolature, per compensare l'inclinazione dell'impianto inserito nel mascellare, ma può essere confezionato per fusione dall'odontotecnico o con tecnica cad-cam in zirconio per mascherare
la trasparenza metallica sottogengivale nelle zone di particolare interesse estetico.
c) La corona (capsula) è il vero e proprio elemento dentario, identico per forma e colore al dente naturale. Viene fissata all'abutment tramite avvitamento o cementazione e può essere costiuita da un supporto metallico rivestito in ceramica, in materiale composito, oppure completamente di ceramica integrale o supportata da una base in zirconio tornito al cad-cam. Generalmente la corona definitiva viene preceduta da una corona analoga provvisoria in materiale acrilico per un periodo di tempo variabile da caso a caso. Esistono tuttavia delle tecniche di implantologia computer-guidate che prevedono il posizionamento di una protesi definitiva immediata, ma si tratta di un manufatto adatto a casi selezionati in pazienti totalmente edentuli, costruito in unico pezzo che comprende 10/12 elementi.
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