Tra antichi proverbi e comunicazione virtuale
Autore: Roberto Cice
Editing: Associazione Dianova Onlus e Massimo
Acanfora
Grafica: Associazione Dianova Onlus
Fotografia di copertina: Evert-Jan van Scherpenzeel
Finito di stampare nel mese di Settembre 2012
Casa Editrice A.G. Bellavite -
ZeroEmissionProduct®
Euro 10,00
Dopo la pubblicazione nel 2010 di “Non
oltrepassiamo la linea gialla”, con la finalità di offrire a tutte le persone
delle informazioni chiare sul mondo complesso delle droghe e trovare
indicazioni sui comportamenti da adottare in relazione a questa problematica,
Dianova ha deciso nel 2012 di proporre un manuale con uno spettro più ampio,
parlare di educazione nel nuovo millennio, dalla relazione tra genitori e
figli, al rapporto tra vecchie e nuove generazioni. Così nasce “Insegniamo
ai pesci a volare. Educare è la nuova sfida”.
I giovani si trovano davanti ad una realtà che apparentemente
è ricca di opportunità, innumerevoli strumenti, nuovi linguaggi, differenti
soggetti preposti a educare, dall’altra, la società di oggi si è impoverita di
valori da trasmettere, vive in uno stato di sopravvivenza, dove non sempre è
consentito sognare. Un libro dove riaffiora la speranza per poter costruire un
mondo dove ci riappropriamo del concetto del limite, cominciando a generare
soluzioni creative sempre con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita
per vedere così i pesci volare.
I nuovi giovani sono così diversi dalle generazioni
passate, che non basta ritoccare alcuni concetti formativi e valori da
trasmettere, ma dobbiamo fortemente ripensare quello che è meglio per loro,
sotto il punto di vista educativo. La nuova sfida per noi è questa, una forte
alleanza che accompagna il giovane nelle scelte, regalando la nostra esperienza
e ascoltando la nuova conoscenza.
Quindi, a differenza della prima pubblicazione con
cenni di approccio generale al mondo delle droghe ed una contestualizzazione
sul territorio Italiano/Europeo, la seconda intende dare il suo apporto
considerando “le nuove generazioni nel mondo”, nate sotto il segno della
chiocciol@, suscitando una riflessione capace di sviluppare il senso critico
sulla contemporaneità dei principi educativi, adeguando l’educazione
tradizionale ai nuovi mezzi comunicativi.
I confini geografici sono individuabili,
discutibili, modificabili ma quelli morali, culturali e linguistici sono più
problematici, difficilmente marcabili, facilmente valicabili ed è per questo
che spesso succede ad alcuni di essere sempre pazientemente in viaggio nei
territori della memoria, alla ricerca delle radici delle parole, alla scoperta
della sapienza del loro significato e della direzione che esse indicano.
L’obiettivo di questo volume è raccontare delle
esperienze dei ragazzi che abbiamo incontrato nei nostri servizi, cercando di
approfondire quali siano i detti popolari validi che rispecchiano ancora i
principi educativi.
I proverbi hanno rappresentato per secoli un’enciclopedia
comparata del sapere, in ogni ambito della vita: sono detti brevi e arguti che
esprimono, in modo figurato o allusivo, concetti, regole, consigli o
convinzioni comunemente accettate. I proverbi portano lo stampo e il carattere
di un popolo del quale, ben più che la storia, ne chiariscono usi e consumi,
modi di pensare e giudicare.
La forma proverbiale è un valido mezzo di
comunicazione che accomuna molti popoli. Molti sono i temi che i proverbi
affrontano in modo semplice... e tutti tendono ad educare.
Per
questi motivi abbiamo pensato di creare una pubblicazione con i sapori delle
tradizioni, in grado di confrontarsi con i concetti dell’educare di oggi, per
offrire agli “educatori” un manuale pratico con istruzioni per l’uso che
propone l’educazione nel suo significato originale di “e-ducere”: tirare fuori,
trarre il meglio da un individuo per portarlo a compimento mediante la
condivisione con altri, di valori, passioni, impegni concreti di natura
sociale, politica e culturale.
Dianova, con questo manuale, intende soffermarsi
sul tempo passato, per costruire il futuro, concordi con un antico proverbio
ebraico che recita “Chi non ha passato non ha futuro”.
Dianova. La conoscenza, un nostro grande
patrimonio
L’Associazione Dianova è un’associazione senza
scopo di lucro che da quasi 30 anni si occupa di persone con problemi di droga,
di alcol e di disagio sociale. Dianova rappresenta un aiuto concreto attraverso
i suoi Centri di Ascolto e le sue Comunità Terapeutiche Residenziali.
Dianova, inoltre, affianca ai
servizi pubblici territoriali i propri programmi di prevenzione e di coesione
sociale, in collaborazione con le reti di volontariato locali della zona dove
sono attive le comunità.
Partecipa a progetti educativi
nelle scuole medie/superiori e nei luoghi di aggregazione - formali e informali
- dei giovani. Quando Dianova incontra situazioni di difficoltà o a rischio di
compromissione, si adopera per aiutare i giovani a superare gli ostacoli.
Dianova Italia aderisce a Dianova International,
Organizzazione non governativa con una lunga esperienza in Europa e in America
Latina ove è presente in 11 diversi Paesi. Ne condivide la visione, la missione
e i valori: impegno, solidarietà, tolleranza e internazionalità.
Dal 2007 Dianova International è “membro consulente
speciale” delle Nazioni Unite nelle aree educazione, giovani e
tossicodipendenze e dal 2012 ha ottenuto lo “statuto consultivo” dall’Unesco.
Questo
manuale sostiene le attività di educazione, prevenzione, assistenza e recupero
che Dianova svolge su tutto il territorio nazionale.
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allo 02.99022033, invia una mail a info@dianova.it o visita il sito
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