Alla fine delle vacanze ci ritroviamo tutti con tantissime
fotografie tenute nella memoria del computer. Nella maggior parte dei casi si
ha la voglia di stampare le foto più belle; con il crescere e il progredire
della fotografia digitale aumentano in maniera esponenziale i siti di stampa foto online. Tramite
questi siti web potete selezionare il
formato e il tipo di carta per la stampa che preferite o decidere in che modo
stampare le immagini. Con il passare del tempo le tecniche per la stampa
fotografica sono mutate, prendendo anche in considerazione l'ampliarsi della
chimica fotografica. La consuetudine di stampare con la carta salata fa parte
delle tecniche antiche più semplici. Bisogna mettere un negativo a contatto con
un foglio precedentemente trattato con del cloruro di ammonio e nitrato di
argento. Dopo, il foglio deve essere esposto alla luce solare o posto sotto una
lampada UV in seguito viene lavato e fissato con la soluzione apposita.
Altra strategia che è possibile utilizzare è quella della gomma
bicromata che fa in modo di tingere le immagini con una certa rapidità. La
soluzione sensibilizzante è costituita dalla
gomma arabica che ha un pigmento
colorato. Questo si spennella su un supporto e si fa asciugare. L'esposizione
avviene al sole o sotto i raggi di una
lampada UV.
In seguito si mette la stampa in un contenitore d'acqua per
poi attendere lo scioglimento delle parti non esposte .
Con l'oleotipia e resinotipia bisogna impiegare un foglio di
carta gelatinato a spessore e sensibilizzato con bicromato. L'oleotipia
richiede un negativo, la resinotipia un positivo. Si procede lavando in acqua fino a scomparsa del giallo del
bicromato: la gelatina del foglio si solleva per imbibizione e respinge l'inchiostro
tipografico attraverso il quale si tampona a pennello la superficie, mentre si
lascia che la polvere resinotipica aderisca con cui il foglio viene cosparso
per rivelare l'immagine.
Tra le tecniche di stampa più articolate ci sono la
platinotipia e la palladiotipia .
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