martedì, ottobre 16, 2012

BENI RIFUGIO Il nuovo ‘oro’? È il legno

Come proteggere i capitali in un periodo di economia impazzita
I consigli di Marco Degiorgis, tra i più qualificati 500 consulenti
patrimoniali indipendenti presenti in Italia, per non sbagliare.

www.studiodegiorgis.it

Le piante aumentano di valore più che proporzionalmente rispetto all’aumentare del diametro del tronco. Una pianta con un tronco di 40 centimetri di diametro vale 4 volte di più di quella che ha un tronco di 20 centimetri. Il legno è necessario, ecologico, duraturo. “Lo hanno capito in tanti e per questo, in un momento di grande incertezza economica come quello che attraversiamo, molti patrimoni guardano alla solidità di una bella piantagione come ‘bene rifugio’”, dichiara Marco Degiorgis, consulente patrimoniale indipendente tra i più autorevoli fra i 500 professionisti autorizzati in Italia.
Legno sì ma quale? Meglio se sono legni pregiati e ricercati (ad esempio il rovere utilizzato per produrre le botti per il vino). Si può comprare un terreno, piantarci le piante e seguirne l’andamento; bisogna essere disposti ad attendere almeno vent’ anni perché le piante raggiungano una dimensione commercialmente interessante e bisogna scegliere con cura la zona in cui si intende piantumare. Sempre parlando del rovere da botti, quello più pregiato proviene dalla Francia, dalla Slavonia e dagli USA, quindi se lo si pianta in Italia non ha lo stesso valore e la stessa appetibilità commerciale. Oppure si possono acquistare quote di fondi o di società specializzate che investono in foreste e piantagioni di legno pregiato sul pianeta.
E se gli orizzonti di interesse sono più vicini o meno bucolici?
Un ‘bene rifugio’ deve proteggere i risparmi in denaro dagli eventi economici infausti: inflazione, crisi sociali, guerre, malattie, etc.
Gli italiani, da sempre, hanno prediletto ‘il mattone’, ma attualmente il mercato immobiliare è fermo e decidere altre forme di investimento è complesso. Il futuro è oscuro. Se non nero. E l’oro è caro.



Come scegliere allora?

Ecco i consigli di Degiorgis:

  1. Valutare le caratteristiche di ogni tipo di bene. Ecco una tabella che può aiutare nell’analisi:
BENE
PROTEZIONE
INFLAZIONE
PROTEZIONE
CATASTROFE
PROBLEMI RIVENDITA
POSSIBILITÀ VENDITA PARZIALE
MAGAZZINO
casa
no
no
secondo il mercato
No
(molti anziani infatti ora vendono l'usufrutto)
no
auto
no
no
secondo il mercato
no
si
arte
si
si
secondo il mercato
si
si
oro
si
si
prezzo definito
si
no
gioielli
no
si
prezzo di mercato del metallo ma valore della manodopera non rivendibile
si
no

  1. Valutare le proprie esigenze in relazione alle caratteristiche evidenziate
  2. Valutare la scelta nel quadro di un “piano vita” globale

Alcuni beni non sono divisibili e vendibili separatamente – commenta Degiorgis – una casa può essere venduta solo per intero, a meno che non sia possibile frazionarla in più unità abitative, con i relativi costi. Si può vendere a parte solo l’usufrutto, escamotage a cui purtroppo molti anziani in difficoltà economica ultimamente ricorrono. Quasi tutti, tranne l’oro, non hanno un prezzo definito da un mercato regolamentato, ma il prezzo si realizza dall’incontro tra domanda e offerta. Ci sono beni che hanno bisogno di spazio adeguato dove conservarli, come auto e quadri, altri incorporano un elevato valore di manodopera all’acquisto che non è riconosciuto quando li si vuole rivendere; è il caso di gioielli e orologi, a meno che non si tratti di oggetti da collezione, rari o antichi. Alcuni beni rifugio sono soggetti alle mode, come dipinti, sculture e opere d’arte, con le eccezioni di oggetti d’arte antichi.”
Una volta stabilito quale bene fa per noi, bisogna farsi consigliare nell’acquisto da un esperto, ma quali accorgimenti seguire? “Sicuramente non farsi consigliare da chi deve vendere l’oggetto, che lo decanterà come il miglior bene rifugio esistente – sottolinea Degiorgis –. Un perito sarà in grado di stabilire un valore teorico, magari diverso dal valore di mercato, ma non potrà dire se è un bene rifugio e se è in grado di mantenere il suo valore nel tempo. Dunque è opportuno interpellare il proprio consulente indipendente, figura professionale nuova, ancora poco conosciuta, un esperto che è al servizio del cliente e non guadagna dai suoi acquisti e investimenti, che offre insomma pareri, non gestisce materialmente denaro o beni.
L’importante è che il consulente conosca la situazione patrimoniale del suo cliente da ogni punto di vista, poiché un bene rifugio deve essere considerato parte dell’intero patrimonio e acquistato nelle adeguate proporzioni, nel quadro di una scelta di un “piano vita” globale. Se per esempio si hanno figli ‘da sistemare’, forse è meglio investire in mattoni per assicurare loro almeno un tetto; se si è giovani si possono fare scelte diverse.”



Profilo Marco Degiorgis

È nato il 6 marzo 1963 a Valenza in provincia di Alessandria, ha una Laurea in Economia al'Università di Pavia, il diploma di marketing presso la Camera di commercio di Torino, il diploma di Pianificazione e analisi finanziaria con specializzazione in consulenza agli investimenti, e un master in finanza aziendale.
Associato a NAFOP (Associazione Nazionale dei Consulenti d'Investimento), Degiorgis dopo una lunga esperienza come dirigente e consulente per aziende nazionali, ha fondato lo Studio di consulenza patrimoniale indipendente Degiorgis con sedi a Valenza (AL) e Torino, tra i primi in Italia a proporre la consulenza finanziaria personale; i servizi vanno dall'analisi di portafoglio, alla pianificazione finanziaria, alla consulenza ‘Piano vita’, che accompagna persone e aziende nel tempo, evolvendo coerentemente le strategie di investimento. Collaborano con lo Studio Degiorgis qualificati professionisti del settore (consulenti investimenti, trader, avvocati, commercialisti, consulenti aziendali). Inoltre Degiorgis è Account Manager di Espertinrete, per Torino e il Piemonte. Sul sito www.francescocaranti.com Marco Degiorgis firma la rubrica "Analisi e Consulenza" e è tra gli esperti sul tema della gestione patrimoniale di infoiva.com (www.infoiva.com/argomenti/non-solo-tasse).
Degiorgis è presidente e fondatore di MonferratoIN (monferratoin.wordpress.com), associazione di social networking che aderisce all'associazione nazionale ClubIN.

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