giovedì, ottobre 25, 2012

L’acciaio regge sull’industria di precisione, nuova svolta per il settore delle auto



L’acciaio è certamente uno degli elementi tutt’ora maggiormente utilizzati nel panorama complessivo della produzione industriale. La versatilità e le caratteristiche di questo materiale ne consentono un utilizzo a 360 gradi che nei secoli ha favorito un importante numero di settori nell’evolversi ed ottimizzarsi sul proprio campo operativo. Se per alcuni settori, come ad esempio quello relativo la realizzazione di strumenti di precisione quali le lame e le guide per macchine utensili dove si è avuta una netta crescita nella qualità produttiva che vede però l’acciaio ancora quale reggente principale del comparto, lo stesso non si può certo dire per l’industria delle autovetture. Ovviamente si stanno osservando due campi produttivi assai distanti tra loro sotto molteplici aspetti ma assolutamente prossimi per quel che concerne l’utilizzo (in termini di quantità) dell’elemento acciaio. A differenza del primo, il settore dell’auto sta da diversi anni attraversano un periodo particolarmente negativo che lo ha portato a rallentare in maniera preoccupante la produzione; il tentativo di ridurre i costi ha, com’era prevedibile, avviato un processo volto al cambiamento dei materiali utilizzati compromettendo in moltissimi casi qualità e sicurezza del prodotto finale in ogni sua parte. Miscele di plastica hanno sono rapidamente andate a sostituire parti in metallo e le auto sono divenute sempre più dei leggeri e veloci involucri dalla resistenza praticamente nulla. Pare comunque che proprio in quest’ultimo periodo sia stato trovato un valido sostituto all’acciaio, di certo non egualmente performante in termini di robustezza ma ad ogni migliore di quanto si è potuto osservare nel corso di questi ultimi anni: trattasi di una speciale plastica irrobustita con fibra di carbonio che presenta ottime qualità tecnologiche e di resistenza.

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