Da parte degli esperti di settore giunge in questi giorni
la voce di una probabile ascesa dei prezzi relativi il settore dei metalli.
Trattasi ovviamente di uno dei tanti processi innescati per sostenere un rilancio
dell’economia sufficientemente efficacie. Le misure poste in atto dalla Cina e
dagli USA supporteranno il rialzo e ciò pare esser già in odore di successo
malgrado il rallentamento di crescita che ha colpito il colosso asiatico ed il
fiscal cliff che dispongono di tutto l’armamento necessario per mettere sotto pressione i metalli. Per quanto
concerne l’oro, il metallo prezioso che ha incontrato maggiori impennate nel
corso degli ultimi mesi, si prevede un ulteriore balzo di crescita che con ogni
probabilità lo porterà a quota 2000 dollari entro il 2013 e oltre i 2400 per
l’anno 2014. Ma la crescita toccherà anche i metalli destinati all’industria
che, benché tutt’ora sofferenti, presentano svariate via di fuga che vanno
dall’incremento di produzione relativa la realizzazione di particolari
strumentazioni (come guide per macchineutensili, guide di scorrimento e
lame di precisione) per le quali si è evidenziato un incremento di richiesta
proprio negli ultimi mesi; a ciò vanno ad aggiungersi svariati progetti
urbanistici da parte della Cina che comprendono la realizzazione di nuove linee
ferroviarie e metro oltre che la costruzione di nuovi centri abitativi con
relativi acquedotti, tutte operazione che alzano in maniera significativa la
necessità di metalli quali rame, stagno, acciaio e nickel.
venerdì, ottobre 19, 2012
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