Vi
è una pesante perdita di slancio in quelli che sono i principali settori di
riferimento per il mercato dell’acciaio. La siderurgia, in chiusura del terzo
trimestre dell’anno in corso, ha affrontato un declino particolarmente intenso
che sta continuando ad inabissarsi nel corso dell’ultimo paio di mesi, un
declino che interessa tutti i paesi industrializzati e che ha colpito con
maggior forza l’Europa del nord. Anche il settore dell’auto è in frenata a
causa di un commercio fantasma che per non ora non sembra nemmeno rispondere
alle ultime soluzioni tentate dall’asia e che puntano ovviamente a ridurre
all’osso spese e consumi in genere. Trattasi di un contesto economico
ovviamente complesso da interpretare, gestire e sono proprio queste le
condizioni che impongono di dare grande attenzione anche ai più piccoli segnali
di ripresa poiché sono questi ultimi a rappresentare il fuoco da alimentare per
poter operare in maniera positiva su un riavvio dell’intero mercato dei
metalli. Tra i segnali di ripresa che è possibile considerare in data odierna
vi è senza dubbio una interessante crescita nella richiesta di macchinari
industriali e commerciali (che comprende anche realizzazione di guide per macchine utensili e guide di scorrimento)
destinati ad operazioni di precisione, si tratta come è ben noto di strumenti
di lavoro molto utili a diversi settori e vi sono quindi buone possibilità che
qualcosa si stia muovendo in ambito di operatività.
lunedì, novembre 19, 2012
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