La vendemmia è un’operazione delicatissima, ed è
indispensabile che tutto lo sforzo che il vignaiolo ha dedicato alla raccolta
manuale dei grappoli non sia vanificato da cattive modalità di trasporto. L’uva
deve arrivare in cantina con gli acini perfettamente integri, sani e asciutti:
la loro rottura, con le alte temperature della stagione in cui avviene la
vendemmia , potrebbe provocare processi di fermentazione non controllata e ,
perciò, pericolosissimi. Arrivati a destinazione , i grappoli vengono pigiati,
in genere dopo che l’uva è stata separata dai raspi ( diraspatura ). Qui ha
inizio la metamorfosi dell’uva in vino: il mosto comincia a fermentare . In
pratica i lieviti, microorganismi che si trovano sulla buccia degli acini , trasformano
gli zuccheri dell’uva in alcool etilico. Sebbene questa fermentazione alcolica
tenda ad avvenire spontaneamente,generalmente vengono aggiunti al mosto lieviti
selezionati, che garantiscono che il processo avvenga in modo ottimale. Ciascuna
tipologia di vino, rosso, rosato, bianco, seguirà una sua strada , quella che
gli addetti al settore chiamano vinificazione. Visita il sito modeano.it vino friulano
giovedì, novembre 22, 2012
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