Il monitoraggio, inteso come serie di misure ad intervalli di
tempo determinati, si differenzia per metodologie e tempi. Per strutture che
presentano evidenti dissesti si prefigge: la valutazione della progressione del
dissesto, della opportunità di un intervento di consolidamento e delle modalità
di come effettuarlo; il controllo durante un intervento di
risanamento-ristrutturazione per valutare sia l’efficacia dello stesso, sia
eventuali effetti collaterali; la verifica della risposta di una struttura ad
un intervento di risanamento-ristrutturazione effettuato. Risulta inoltre
particolarmente indicato per valutare il comportamento di strutture che, pur
non presentando alcun problema apparente, si trovano in zone ad alto rischio
sismico oppure risultano soggette ad azioni esterne gravose, anche se a
carattere occasionale (vento su edifici, sottofondazione o scavi nelle vicinanze,
vibrazioni indotte da traffico o metropolitana, etc.).
Per maggiori approfondimenti su sensoristica e acquisitori http://essebiweb.it/monitoraggio
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