Nei centri storici l'installazione dei pannelli fotovoltaici rappresenta un problema insormontabile. Molti Comuni non sono disposti a rilasciare l'autorizzazione perchè un eventuale impianto deturperebbe il paesaggio. Per venire incontro alle richieste comunali e ottenere così il rilascio della concessione ci sono le tegole fotovoltaiche. Si tratta di un sistema per "occultare" agli occhi i moduli fotovoltaici.Di cosa si tratta?
Sono dei veri e propri coppi, dello stesso colore dei tetti, quindi rossastro che hanno una copertura frontale trasparente in plexiglass che "cela" una cella fotovoltaica. I coppi andranno a sostituire quelli vecchi. Il tutto renderà veramente invisibile l'installazione dell' impianto. Il costo di tali sistemi è maggiore rispetto ai tradizionali impianti, parliamo di un prezzo di circa 6-7 mila euro per kw, mentre un impianto tradizionale ne costa 3mila. Anche la superficie richiesta per realizzare una potenza da 3kwp è maggiore, circa 30 mq.
I costi superiori si compensano però con le tariffe incentivanti più alte previste per i pannelli integrati architettonicamante. Ma quando si intendono tali? Ci risponde il Gse che ha redatto il quinto conto energia con d.m. dello scorso luglio 2012:
Il modulo fotovoltaico non convenzionale o la superficie fotovoltaica, unitamente al sistema di
montaggio (nel caso di componente speciale), sostituiscono elementi edilizi tradizionali e
garantiscono, oltre la produzione di energia elettrica, le seguenti funzioni tipiche di un involucro
edilizio:
- la tenuta all’acqua e la conseguente impermeabilizzazione della struttura edilizia;
- una tenuta meccanica comparabile con quella dell’elemento edilizio sostituito;
- una resistenza termica tale da non compromettere le prestazioni dell’involucro edilizio.
L’integrazione architettonica del fotovoltaico è da considerarsi tale se, a seguito di
una eventuale rimozione dei moduli fotovoltaici, viene compromessa la funzionalità
dell’involucro edilizio, rendendo la costruzione non più idonea all’uso.
sabato, novembre 24, 2012
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento