Val
Gardena, 21 novembre 2012 – La Val
Gardena vanta una lunga tradizione sciistica documentata fin dagli anni ’30, in cui furono introdotti i
primi rudimentali impianti trainanti, denominati "slittovie", del Costabella e del Ciampinoi, che altro
non erano se non grandi slitte a 12 posti, trainate da funi. Le prime gare di sci risalgono al 1906 e la fondazione dello sci club qualche anno più tardi, nel 1908. La vera svolta avvenne nel 1935 con la costruzione della funivia che da Ortisei portava all’Alpe di Siusi.
In contemporanea con la nuova
funivia, nasceva la prima Scuola di Sci
in Val Gardena, per la precisione a Ortisei,
con un pioniere dello sci, il meranese Mario
Scarpa a dirigere le operazioni e a insegnare a decine di giovani
entusiasti gardenesi le basi di questo sport. A quei tempi gli sci erano semplici assi di legno artigianali,
lunghe e senza lamine, che, via via negli anni, sono state sostituite da
attrezzi in metallo o in fibre sintetiche sempre più moderni.
La storia della Scuola di Sci di Ortisei è da
sempre molto legata allo sviluppo del turismo invernale in Val Gardena e, dal dopoguerra in poi, ci fu un rapido e
costante sviluppo; infatti, si costruivano già moderni impianti di risalita e macchine
innovative per la preparazione delle piste. Fino alla metà degli anni
Sessanta le piste da sci erano perlopiù battute dai maestri e verso la metà
degli anni Settanta fu introdotto
per la prima volta lo skipass
elettronico, che permetteva l’accesso a più impianti di risalita con
un’unica tessera.
Si svilupparono inoltre
macchinari all’avanguardia per la produzione di neve artificiale, che permettono tutt’oggi di prolungare le
stagioni povere di precipitazioni. Eppure, nonostante i tanti cambiamenti avvenuti
nel corso di decenni, una cosa non è mai cambiata: il piacere vero di sciare.
Prendendo il passato come spunto
per migliorare sempre di più, lo sguardo della Val Gardena è però sempre
rivolto al futuro. Quest’anno la Scuola di Sci di Ortisei organizza, per gli
sciatori più esperti, attività di Freeride
ogni mercoledì alle ore 08.30, con ritrovo presso il noleggio Olympic Seceda (Prezzo:
euro 95,00, incluso set di alpinismo: arva, sonda, pala).
La Scuola di Sci di Selva nacque anch’essa alla fine degli
anni ’30 e il suo percorso di oltre
60 anni è interamente documentato nella pubblicazione "Una scia bianca
nella storia".
Il boom economico degli anni '60
e l'organizzazione dei Campionati del
Mondo di sci alpino nel 1970, nonché la costituzione del consorzio Dolomiti Superski nel 1974,
contribuirono a cementare definitivamente l'importanza dello sci fino a
trasformarlo in un vero e proprio settore economico. E in questo percorso
storico la Scuola Sci di Selva ha garantito il suo fondamentale apporto alla
crescita dello sci, attraverso una mirata opera di sensibilizzazione ed
insegnamento della disciplina, tanto che attualmente è considerata fra le scuole di sci più efficienti
d’Italia. Inoltre, questa Scuola è vincitrice di ben 22 titoli dei Campionati Italiani dei Maestri di Sci ed è tutt'oggi
la Scuola di Sci più titolata d'Italia.
Ha vinto il Guinness dei Primati per
la performance di 101 maestri che hanno percorso la distanza di 308 metri su uno sci lungo 104,8 metri,
polverizzando il record precedente della Scuola Sci svizzera di Arosa con 64
maestri su uno sci di 58 metri. Un altro primato
mondiale della Scuola di Sci di Selva è il record di 56 salti mortali all’indietro – “backflips”- consecutivi.
Le Scuole di Sci della Val
Gardena hanno ricevuto l’onorificenza
della Regione Alto Adige per la loro attenzione
e specializzazione per i bambini e per questa stagione, a
ulteriore dimostrazione di ciò, la Scuola di Sci di Selva ha pensato di
inserire nella sue proposte il Kid’s
Restaurant, un’offerta che prevede il
pranzo incluso nel prezzo per tutti i bambini iscritti ai corsi.
La Val Gardena è, infine, parte
dei Leading Mountain Resorts of the
World e offre divertimento assicurato non solamente agli ambiziosi sportivi
ma anche agli amanti della tranquillità e agli appassionati della buona cucina,
della cultura e della tradizione.
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