martedì, novembre 06, 2012

Le ragioni della mediazione obbligatoria

Se sei d’accordo con le nostre motivazioni firma l’appello.

Un appello al ministro della giustizia Severino

Questo appello, consultabile all’indirizzo www.mondoadr.it in poche ore è stato sottoscritto da oltre 1500 fra professionisti, cittadini e organismi di mediazione e conciliazione.

Cos'è la mediazione obbligatoria

Mentre attendiamo dalla Corte Costituzionale il deposito delle motivazioni della sua decisione
ci auguriamo che il decreto sviluppo possa salvare la mediazione obbligatoria, stabilendo i
limiti temporali per verificarne sul campo l'effettivo decollo. Va nella giusta direzione
l’emendamento presentato dall’onorevole Stefano De Lillo (Pdl) che indica la fine del 2017
come periodo di valutazione per una reintroduzione dell’obbligatorietà della mediazione.

Chiediamo alle forze politiche e al Parlamento 50 giorni per salvare la mediazione.
Migliaia di lavoratori del settore hanno dimostrato di svolgere un pubblico servizio e
che la concorrenza anche in questo settore fa bene.

I vantaggi della mediazione

Ricordiamo alcuni numeri: circa il 50% dei tentativi di mediazione ha esito positivo con 24.000
cause evitate nell’ultimo anno. Concludere una mediazione richiede poco meno di due mesi
evitando processi che nel solo primo grado di giudizio durano in media oltre 1.000 giorni.
Risparmio di 950 giorni quindi, a fronte di un aggravio, in caso di mancato accordo, di soli 50
giorni.

Per non fermare questo meccanismo virtuoso per stato, cittadini e imprese abbiamo rivolto un
appello al ministro della Giustizia, Paola Severino, affinché valuti l’opportunità di un intervento
legislativo che reintroduca tempestivamente il meccanismo della condizione di procedibilità.

Nessun commento: