 |
| On. Pietro Foglia (UDC) |
Il presidente della commissione regionale
Agricoltura della Campania, Pietro Foglia (UDC) partecipando al convegno su
“Il Turismo Dei Territori Della Nocciola Italiana” che si è svolto nell’ambito
della Borsa Mediterranea del Turismo
Archeologico a Paestum, ha espresso innanzitutto la sua preoccupazione in merito ai tagli
annunciati in ambito europeo che farebbero svanire
in 7 anni circa quattro miliardi e mezzo di aiuti per i nostri agricoltori,
2,5 miliardi di aiuti diretti ai produttori e 2 miliardi di fondi per lo
sviluppo rurale. “L’auspicio è – ha
detto Foglia – che la materia trovi
attenta riflessione in Europa e che si possa assicurare il giusto sostegno al
Ministro Catania il quale, per le proprie specifiche conoscenze e competenze,
farà valere le ragioni dell’Italia e soprattutto del mondo agricolo”.
Il presidente
Foglia ha colto poi l’occasione per sollecitare nuovamente la “Immediata convocazione del Comitato per la programmazione finanziaria
ed il controllo di gestione in materia forestale, con il preciso scopo di
procedere all’improcrastinabile esame
della programmazione forestale 2012
– ha precisato Pietro Foglia -, a
valere sulle risorse assegnate alla Regione Campania con la delibera Cipe del 3
agosto scorso pari a 60 milioni di euro”.
Riprendendo il tema dell’incontro, il presidente della
ottava commissione consiliare della Campania, ha ribadito quanto espresso più
volte nel corso dei mesi passati parlando della Legge Regionale sulla Dieta
Mediterranea, con la quale la Regione
Campania mette al centro un modello
di sviluppo basato sui valori di questo tipo di alimentazione e stile di vita
dal punto di vista culturale, sociale, storico, gastronomico, alimentare,
ambientale, paesaggistico e dei costumi. “La
promozione della Dieta Mediterranea – ha spiegato Foglia - è obiettivo comune delle politiche regionali
per il territorio rurale, orientate al sostegno e alla valorizzazione della
multifunzionalità in agricoltura, del paesaggio, del patrimonio naturalistico e
storico-culturale, del turismo sostenibile e della salute. Ed è su questo assunto che si deve basare la linea strategica
di possibili interventi di marketing tesi a valorizzare il binomio
prodotto-territorio, cioè nocciola e territorio corilicolo. Per i territori si
tratta di affrontare la sfida del passaggio da un approccio dell’offerta “value for money” a quello “value for life”, da venditori di
prodotti e servizi a venditori di esperienze ed emozioni. Oggi i territori
corilicoli italiani non hanno ancora espresso appieno tali potenzialità. Il
prossimo Piano Strategico di intervento per la formazione nella filiera del
turismo – ha poi aggiunto il presidente
della commissione Agricoltura - consente di
individuare nuovi percorsi di valorizzazione e di promozione dei territori campani corilicoli, attraverso un’intelligente azione di
concertazione tra gli attori pubblici, gli operatori e i privati. Per la realizzazione
di tale Piano la
Giunta Regionale della Campania ha approvato uno
stanziamento di 50 milioni di euro ( 47 di fondi FSE e 3 FESR) mirato ad
innovare l’accoglienza, a promuovere l’identità e la sostenibilità, a
valorizzare e sostenere il patrimonio culturale”
Nessun commento:
Posta un commento