mercoledì, gennaio 23, 2013
I falsi miti del tapis roulant
“Corri sul tapis roulant? Capirai, che fatica!” Quante volte ce lo hanno detto gli appassionati del running all'aria aperta, disprezzando i nostri sforzi in palestra e trattando il nostro allenamento come un allenamento di serie B!
La verità, però, è un'altra: a correre sul tapis roulant si fa lo stesso sforzo che a correre per strada, e le differenze – semmai – sono psicologiche. Per strada si ha la sensazione di fare più fatica perché si è costretti a scegliere una direzione piuttosto che un altra, perché si ricevono più stimoli (ostacoli da evitare, persone da guardare eccetera) e perché la strada percorsa dà la misura del lavoro che ci si è già lasciati alle spalle.
Il tapis roulant è diverso, perché l'unico segnale del lavoro svolto è un numero sul display, non c'è nulla intorno a noi a distrarci e la strada prosegue liscia e sempre uguale sotto i nostri piedi. L'allenamento è talmente costante che al massimo può risultare noioso, ma non per questo è meno faticoso o efficace.
Se vogliamo proprio cercare una differenza oggettiva tra la corsa su strada e la corsa sul tapis roulant, possiamo trovarla solo nelle condizioni del terreno e nel vento.
Tuttavia, le condizioni irregolari del terreno possono essere facilmente riprodotte sul tapis roulant impostando una pendenza fissa di 1 grado, mentre il vento ha un ruolo praticamente nullo nelle performance amatoriali o in quelle agonistiche di medio livello.
Insomma, a meno che non si possiedano le gambe di Jesse Owens, è ridicolo affermare che il vento possa rallentare la nostra corsa.
Se le performance sono le stesse, la corsa su tapis roulant e quella su strada si differenziano comunque:
- la corsa per strada permette di assaporare la natura e il clima, quella sul tapis roulant di correre nonostante il clima;
- la corsa su strada consente di socializzare con persone che frequentano lo stesso parco, quella su tapis roulant di concentrarsi al massimo per raggiungere l'obiettivo;
- la corsa su strada scarica meglio la tensione, quella su tapis roulant consente di osservarsi in uno specchio e di correggere la postura.
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