giovedì, gennaio 24, 2013

I trattori cingolati e il loro utilizzo

Il trattore cingolato è una particolare tipologia di trattore prodotta per la prima volta in America nel 1904. Il primo modello europeo è stato realizzato dalla Fiat Trattori nel 1932 e da quel momento la vendita di trattori cingolati ha vissuto una grande diffusione, fino a che questo veicolo è diventato praticamente indispensabile per le aziende che si occupano di lavorazione del terreno.

 Il trattore cingolato è caratterizzato dall’assenza di ruote, le quali vengono sostituite da cingoli di acciaio o di gomma. La presenza dei cingoli al posto delle gomme rende i trattori cingolati particolarmente adatti a terreni umidi e ripidi. Questi trattori sono utilizzati soprattutto nelle fasi di semina, erpicatura e fresatura mentre per gli altri lavori viene solitamente preferito il modello gommato. Se è vero che i cingoli risultano utili in terreni che si trovano in condizioni estreme, è anche vero che essi impediscono al trattore di spostarsi su strada, rendendo particolarmente difficile il suo trasporto.

Le principali tipologie di trattori cingolati sono tre:
  • Trattori con cingoli gommati, caratterizzati da una maggiore velocità e dalla capacità di circolare su strada;
  • Trattori con semicingoli, ossia trattori normali con cingoli applicati alle ruote posteriori;
  • Trattori cingolati in metallo o gabbie, utilizzati in risaie o su suoli con stratificazione particolare.
Le aziende che si occupano di vendita di trattori cingolati sono molte, ma oggi è molto sviluppato anche il mercato dell’usato. Accade spesso infatti che l’acquisto di un trattore cingolato risulti indispensabile ma che comunque il suo utilizzo sia limitato. Per questo si è diffusa l’abitudine di comprare e vendere trattori usati e spesso, con un po’ di pazienza e un pizzico di fortuna, si fanno degli ottimi affari.

Un’accurata ricerca su Google può certamente essere di aiuto a chi è alla ricerca di un trattore cingolato, sia esso nuovo o di seconda mano.

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