Gli
abiti disegnati dai migliori studenti dell'Accademia Italiana
sfileranno il prossimo 14 gennaio a Seul, in occasione di “Asia
model festival awards”, prestigioso concorso coreano riservato a
modelle provenienti da 15 paesi asiatici, tra cui Cina, Indonesia,
Singapore, Malesia e Thailandia. Le mannequin finaliste, in apertura
di kermesse, indosseranno gli abiti ispirati al Sol levante di Giulia
Baldacci, di Johanna Pietizyk, costruiti intono all’idea di un
viaggio interiore, e del coreano Due Yeon Kim, che propone un look
stravagante ispirato a Giovanna d’Arco.
Nella
collezione italiana in partenza per Seul anche gli abiti di Giulia
Pastorelli, giovane stilista in erba allevata nelle aule di Accademia
Italiana, che si rifà a una particolare tradizione messicana
dedicata ai defunti, e quelli a firma di Isabel Nielsen, che si è
fatta trascinare dal sogno, pensando i suoi abiti evanescenti.
In
tutto 20 abiti scelti dall’Accademia Italiana, fra i 250 applauditi
a Firenze la scorsa primavera al Teatro Obihall, dove si è svolto il
consueto defilé di fine anno.
Doppio
riconoscimento all’Accademia Italiana, grazie al Premio al
presidente e fondatore architetto Vincenzo Giubba, assegnato per
“l’attività internazionale a favore degli scambi culturali fra i
15 paesi asiatici”.
L’Accademia
Italiana è un istituto
di livello universitario e post-secondario di arte, moda e design,
una scuola privata con vocazioni internazionali dove ogni anno
passano circa 1000 studenti provenienti da ogni parte del mondo. Con
quasi trent’anni di attività alle spalle, l'Accademia Italiana,
fondata nel 1984, è oggi considerata in Italia e all’estero, un
importante riferimento per la formazione sul made in Italy, una
realtà dinamica in continua evoluzione che offre agli studenti
moltissime occasioni per esibire il loro talento nel panorama
internazionale.

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