lunedì, gennaio 21, 2013

Solo fino al 30 giugno 2013 le detrazioni Irpef sulla ristrutturazione delle piscine


Per tutti coloro che hanno necessità di effettuare un restyling della propria piscina, esiste la possibilità di ottenere delle detrazioni fiscali sull'Irpef, grazie all'approvazione del nuovo Decreto sullo Sviluppo varato dal Governo.

Cosa cambia rispetto al passato.
Già gli anni scorsi era possibile detrarre i costi sui lavori di restauro delle piscine nella dichiarazione dei redditi ma, mentre prima la percentuale detraibile era del 36% su un totale di 48.000 euro, oggi si sale al 50% su un ammontare di 96.000 euro. Si potrà godere di tale condizione entro e non oltre il 30 giugno 2013.

Cosa si può detrarre.
Sono deducibili tutti i lavori che riguardano la ristrutturazione o la manutenzione di una piscina già realizzata, mentre sono esclusi i progetti di costruzione ex novo. Il rimborso per tali lavori viene rateizzato in un arco temporale di 10 anni e per ottenere la detrazione è obbligatorio che i pagamenti vengano effettuati attraverso bonifico con causali ben chiare ed esaustive.

Vantaggi.
Oltre al fatto che la percentuale che si può detrarre è nettamente superiore alla precedente, non è necessario avviare alcuna pratica o documentazione all'Agenzia delle Entrate.

Per avere maggiori delucidazioni in merito a tali detrazioni, o per scegliere l'azienda a cui affidare i lavori, si può contattare la rete di concessionari Busatta, conosciuti su tutto il territorio per la loro competenza e affidabilità.

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