Per
tutti coloro che hanno necessità di effettuare un restyling della
propria piscina, esiste la possibilità di ottenere delle detrazioni
fiscali sull'Irpef, grazie all'approvazione del nuovo Decreto sullo
Sviluppo varato dal Governo.
Cosa
cambia rispetto al passato.
Già
gli anni scorsi era possibile detrarre i costi sui lavori di restauro
delle piscine nella dichiarazione dei redditi ma, mentre prima la
percentuale detraibile era del 36% su un totale di 48.000 euro, oggi
si sale al 50% su un ammontare di 96.000 euro. Si potrà godere di
tale condizione entro e non oltre il 30 giugno 2013.
Cosa
si può detrarre.
Sono
deducibili tutti i lavori che riguardano la ristrutturazione o la
manutenzione di una piscina già realizzata, mentre sono esclusi i
progetti di costruzione ex novo. Il rimborso per tali lavori viene
rateizzato in un arco temporale di 10 anni e per ottenere la
detrazione è obbligatorio che i pagamenti vengano effettuati
attraverso bonifico con causali ben chiare ed esaustive.
Vantaggi.
Oltre
al fatto che la percentuale che si può detrarre è nettamente
superiore alla precedente, non è necessario avviare alcuna pratica o
documentazione all'Agenzia delle Entrate.
Per
avere maggiori delucidazioni in merito a tali detrazioni, o per
scegliere l'azienda a cui affidare i lavori, si può contattare la
rete di concessionari Busatta, conosciuti su tutto il territorio per
la loro competenza e affidabilità.
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