mercoledì, gennaio 09, 2013

Usare la bicicletta in città

Per spostarsi in città, la bicicletta è sicuramente il mezzo più green ed economico. Con il rialzo del prezzo dei carburanti, del resto, si è imposta all'attenzione dei media la difficoltà degli italiani di far quadrare i conti alla fine del mese, problema sul quale il costo della benzina incide non poco. Purtroppo, non tutte le città italiane sono a misura di ciclista, anzi, le città in cui andare in bicicletta è impossibile sono più di quelle con servizi e strade pensate per i bisogni dei ciclisti. Purtroppo, in Italia, le istituzioni non si preoccupano ancora di curare e diffondere una moderna cultura della bicicletta, nonostante si sappia che l'adozione massiccia delle due ruote potrebbe, da sola, risolvere molti dei problemi legati alle emissioni di CO2. Secondo un report pubblicato l'anno scorso dalla European Cyclist's Federation, se tutti gli europei cominciassero ad andare in bici come fanno i danesi – che in Europa detengono il record dei km percorsi ogni anno – le emissioni di CO2 diminuirebbero di diversi milioni di tonnellate, permettendo di raggiungere prima e con costi bassissimi l'obiettivo europeo della riduzione del 10% di emissioni entro il 2020. Spesso, invece, si punta su soluzioni tecnologiche molto raffinate – come quella del motore elettrico – che però rischiano di non centrare l'obiettivo in tempo, e che comunque richiedono un dispendio di risorse notevole. Nelle città che lo consentono, la bicicletta può essere adottata da subito. Ormai in commercio esistono modelli per tutti i gusti: dalle bici da città “modaiole” e fashion alle mountain bike per i tipi più sportivi e spericolati. I due tipi di bicicletta più interessanti per chi si sposta in bici ed in città sono però la bicicletta pieghevole e le biciclette elettriche. La bici pieghevole è una normale bici – solo più bassa delle altre – che si richiude su se stessa fino ad occupare lo spazio di una sacca da viaggio. Grazie al sistema di cerniere e di ripiegamento, la bicicletta pieghevole diventa trasportabile sia a piedi (con gli appositi zaini), sia sui mezzi pubblici. Come ben sanno i pendolari, far salire la bici normale su un treno affollato è un impresa: la bicicletta pieghevole risolve proprio questo problema, e consente di alternare tratti a piedi, sui mezzi e in bicicletta. La bicicletta elettrica è invece una bici dotata di un motore elettrico che si aziona quando si raggiunge una certa velocità. Il motore aiuta la spinta dei pedali, facilitandola: per questo motivo, la bicicletta elettrica viene detta “a pedalata assistita”. La bici elettrica non è completamente ecologica come quella classica, ma anche così mostra un livello di emissioni di dieci volte più bassi di quelli di una macchina, senza contare che fa bene alla salute e alla forma fisica!

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