La quasi totalità dei lavoratori italiani, e di chi cerca lavoro, giudica grave la situazione economica del proprio Paese, ma la maggioranza si aspetta un miglioramento nel 2013, inoltre, più della metà dei dipendenti si aspetta di ricevere un aumento di stipendio e otto su dieci sentono di meritare una ricompensa finanziaria o un bonus una tantum.
E' una prospettiva eccentrica quella che emerge per l’Italia dal Workmonitor, l’indagine sul mondo del lavoro realizzata nell'ultimo trimestre 2012 dalla multinazionale olandese Randstad, seconda azienda al mondo nel mercato della formazione lavoro. L’ultima edizione 2012 del Randstad Workmonitor ha tracciato il bilancio di fine anno dei lavoratori in 32 Paesi del mondo, analizzando in particolar modo le prospettive di carattere finanziario riguardo agli Stati e alle organizzazioni di appartenenza.
Per i lavoratori italiani si evidenzia un curioso bipolarismo che costituisce un'eccezione nel panorama internazionale: accanto ad una percezione della crisi particolarmente profonda, la ricerca mostra per l'Italia una fiducia nel futuro superiore alla media anche rispetto a Paesi con performance economiche più positive anche per quanto riguarda la ricerca e l'ottenimento di un lavoro interinale.
Luther Blissett
Nessun commento:
Posta un commento